“Nonostante le parole nei fatti per la sinistra le donne sono solo cipria e rossetto“

NewTuscia – ROMA – Quello che ieri ha affermato Enrico Letta su Giorgia Meloni, sull’incipriarsi, dà la misura di come le donne vengono considerate dai leader di sinistra: relegate ai margini dell’attività, buone per le consulte, figure da candidare, ma mai realmente in corsa per la leadership e per i ruoli di rilievo.

Un ambiente, quello di sinistra, intriso di misoginia, che si assolve costantemente grazie a quella finta superiorità formalmente palesata sui temi di genere, mai concretamente realizzata nei fatti.

Ed allora alla sinistra, rappresentata da figure provenienti dai salotti benpensanti, in costante lite tra loro, non resta che scagliare commenti sessisti sull’unica leader donna in corsa per la Presidenza del Consiglio, nel silenzio di tutte le colleghe, anche del nostro territorio, che scendono in piazza costantemente al grido, di facciata, del “Se non ora quando “.

Martina Minchella

Antonella Rocchetti

Fratelli d’Italia

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21