Confagricoltura Viterbo-Rieti: risposta a Famiano Crucianelli

NewTuscia – VITERFBO – Mi vedo costretto a rispondere all’articolo del presidente del biodistretto Famiano Crucianelli che mi chiama in causa accusandomi di usare toni da bar dello sport e di non aver dato un contenuto alle mie argomentazioni.

Il mio articolo può sicuramente essere polemico e critico però con i toni da bar dello sport, che non voglio peraltro giudicare, è lontano mille miglia. È comunque a disposizione di chiunque lo voglia leggere. È facile cercarlo. Sui contenuti ho detto che il biologico non è risolutivo né per arrivare ad una equilibrata sostenibilità ambientale, né cruciale per il risparmio di acqua. E motivo quanto dico in sintesi estrema: la tecnica biologica porta un calo delle produzioni agricole di circa il 30% rispetto all’agricoltura convenzionale che, con le ultime tecniche, consente maggiori produzioni e minore impatto ambientale. L’ agricoltura biologica su vasta scala pretende di conseguenza un maggior numero di terreni da lavorare e magari ancora prima da disboscare e, non garantisce, nonostante questo, la sicurezza alimentare al pianeta. Considero l’agricoltura biologica una risorsa per alcune zone o colture. Un disastro su larga scala. Il risparmio idrico invece è provocato dalla sostanza organica, il cui incremento non è legato necessariamente all’agricoltura biologica ma anche ad altre tecniche, soprattutto quelle di minima lavorazione o di non lavorazione dei terreni, molto praticate anche in agricoltura convenzionale. Delle opinioni dei commissari europei o della Coldiretti non mi soffermo. Mi interessano più quelle degli scienziati.  Sulla possibilità di ingresso nel biodistretto, non ho mai parlato di aziende, ma di organizzazioni agricole e fu Crucianelli a dirlo nella sala del consiglio comunale di Civita Castellana, presenti il sindaco Giampieri e decine di altre persone questo inverno. Per finire,  denuncio che l’attività di alcuni biodistretti è preminentemente di carattere politico e non solo tecnico. Posso avere un’ opinione diversa da qualcuno e anche essere duro nella polemica ma non uso né ho mai usato toni da bar e soprattutto ho un rispetto profondo per il pensiero altrui tanto più per quello diverso dal mio.  Nelle mie argomentazioni, come nei miei articoli, infine, sfido a trovare mancanza di contenuti. È una mia regola parlare su qualcosa e di qualcosa e non per dare aria al cavo orale.

Remo Parenti Presidente Confagricoltura Viterbo-Rieti

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21