Il comune di Orte commissariato per l’ingresso in Talete

Il comunicato di Noi con Orte futura e la replica dell’amministrazione comunale

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Botta e risposta tra “Noi con Orte Futura” e l’amministrazione comunale sulla vicenda della Talete.

Il gruppo consiliare Noi con Orte Futura ha diffuso questo comunicato sulla vicenda del commissariamento del comune di  Orte da parte della regione Lazio, insieme ad altri 10 comuni inadempienti della Tuscia, per l’ingresso nella gestione integrata degli acquedotti da parte della società Talete.  

“Il  Comune di Orte e’ entrato in Talete.  Purtroppo le promesse non sono state mantenute. Silenzio assordante dell’Amministrazione.”

Specifica Noi con Orte Futura: “Ormai la notizia che aleggiava da giorni è ufficiale. Il servizio idrico del comune di Orte dal 27 di giugno è stato ceduto alla Talete e nei prossimi giorni sono già previsti incontri presso l’azienda per gli adempimenti burocratici.

Lo avevamo detto, il tempo è galantuomo, le tante promesse fatte in campagna elettorale e le troppe inesattezze dette dalla maggioranza e dalla minoranza di Orizzonte Comune, sono state totalmente disattese.

La cosa ovviamente non ci fa piacere e non ci ripaga minimamente delle tante accuse che in campagna elettorale immeritatamente abbiamo subito. Avremmo di gran lunga preferito che Orte non entrasse in Talete. 𝐌𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐦��𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚. 𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐚𝐯𝐢𝐠𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐫𝐞. Non si può amministrare così.

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫 𝐩𝐢𝐮’ 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞 𝐞’ 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐝𝐚l 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞. 𝐔𝐧 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 𝐢𝐦𝐛𝐚𝐫𝐚𝐳𝐳𝐚𝐧𝐭𝐞. 𝐂𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞��𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨, 𝐢𝐧𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞, 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐛𝐫𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 (𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐚𝐧𝐢) 𝐫𝐢𝐦𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚’ 𝐞’ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐚. Un atto politicamente dovuto specie se si considera che la scelta del commissariamento proviene dal suo stesso partito a livello regionale (il Pd).

Non si è mai visto un assessore commissariato delle sue funzioni che rimane in carica come se nulla fosse.

Ora la maggioranza dovrà rendere conto ai cittadini ortani di questa vicenda, spiace che, come detto in consiglio comunale,

alla fine a rimetterci saranno le tasche dei contribuenti e questo per noi non e’ accettabile.”

Questo il Comunicato di “Noi con Orte Futura” con il gruppo consiliare composto da Giuseppe Fraticelli e Diego Bacchiocchi.

La  replica  dell’amministrazione comunale del sindaco Dino Primieri. Ulteriori chiarimenti per sgombrare il,campo dalle mistificazioni e dai vuoti di memoria.

Cari cittadini,

il 31 maggio scorso la giunta regionale ha disposto l’applicazione dei poteri sostitutivi per l’acquisizione e la gestione del sistema idrico integrato del nostro comune.

Proprio a seguito dell’adozione di quel provvedimento, abbiamo ritenuto necessario confrontarci con amministratori di altri comuni per valutare la possibilità di una azione legale comune, convocare una assemblea pubblica, portare l’argomento in discussione nella seduta del consiglio comunale del 23 giugno, proponendo all’assemblea di deliberare quanto segue:

1.di NON disporre il trasferimento della gestione del Servizio Idrico Integrato al gestore unico dell’ATO- Talete spa;

2. di dare mandato al sindaco di valutare, tramite un legale specializzato, l’instaurazione di un giudizio per la tutela della nostra gestione autonoma del Servizio Idrico Integrato.

La proposta di deliberazione è stata favorevolmente accolta all’unanimità, seppure con una riserva da parte del Consigliere Capogruppo Fraticelli di “Noi con Orte Futura”.

Con il nostro NO al trasferimento della gestione del servizio idrico integrato alla Talete abbiamo ribadito ancora una volta che non esiste nessuna volontà politica da parte di questa amministrazione di cedere il servizio.

𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐎𝐫𝐭𝐞, 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝟏𝟎 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐛𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐦𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨.

Nonostante i provvedimenti impositivi, come esposto dal sindaco e dall’assessore di competenza, e come deliberato dal consiglio comunale, intendiamo con determinazione e fermezza portare avanti ogni azione legale al fine opporci, per tutelare l’interesse di tutti i cittadini.

𝐏𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐢 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨

Le mistificazioni dei consiglieri del gruppo “Noi con Orte Futura”, le restituiamo al mittente.

Nessun segreto, nessun mistero. Abbiamo portato a conoscenza i cittadini della difficile situazione che stiamo affrontando, nostro malgrado, e delle nostre decisioni in merito, nella sede deputata, ovvero il Consiglio Comunale, coinvolgendo i gruppi di minoranza e ottenendo da loro consenso e approvazione.

Se solo dopo un mese dall’approvazione della deliberazione della Regione Lazio e solo dopo una settimana dal voto in Consiglio Comunale, i consiglieri Fraticelli e Bacchiocchi hanno realizzato che per nostra voluta inadempienza siamo stati commissariati, sorge spontanea una domanda: cosa non hanno capito della deliberazione approvata all’unanimità il 23 giugno?

Lamministrazione comunale