“Il Teorema della rana” apre “Il cielo aperto”

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NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Con la Produzione teatrale “Il Teorema della rana” tratta dal testo di N.L.White (Cooperativa Attori e Tecnici, regia Luca Ferrini, con Luca Ferrini, Alberto Melone, Valentina Martino Ghiglia, Chiara Bonome, Simone Balletti, Valerio Camelin, Viriginia Bonacini, Chiara David) prenderà il via Sabato 2 Luglio alle ore 21.00 la stagione teatrale “A cielo aperto” dell’Anfiteatro Cordeschi curata da Associazione Teatro Boni e Comune di Acquapendente. “I tempi sono difficili”sottolinea una nota della Produzione, “e, per un gestore di teatro che non riesce più a fare cassa, il fallimento si avvicina inesorabilmente. Ma che succede se questo trova il modo, illecitamente, di ottenere molti più sussidi di quelli previsti? E che succede se poi si pente e decide di fare retromarcia ? La risposta è il caos ! Caos che diventa una farsa dalla irresistibile comicità che, strizzando l’occhio alla nostra burocrazia lenta ed ingarbugliata, con ritmi forsennati, tocca uno dei temi più calzanti per l’attuale momento storico italiano: la necessità di aguzzare l’ingegno per tentare di campare a spese dello Stato. Attenzione, la visione dello spettacolo può provocare attacchi di ilarità incontenibile per i quali non si conosce ancora la cura ! Una vera e propria farsa comicissima dai ritmi frenetici. La situazione nasce da un paradosso, un uomo che ha frodato lo stato per ricevere più sostegni di quelli previsti si pente delle sue azioni, ma non riesce a fermare l’ingranaggio statale che continua ad inviargli sempre più soldi. Un paradosso più attuale che mai, in un Italia che vede la macchina della previdenza sociale spesso lanciata a folle velocità in direzioni sbagliate. Tutta la comicità del testo risiede nelle situazioni assurde, grottesche e sempre più ingarbugliate che il protagonista deve mettere in atto per tentare di uscire dal suo stato di truffatore. Lo spazio scenico non sarà il palcoscenico disadorno ed ingombro di cavi, riflettori smontati, scale e tutto ciò che un teatro, fermo da tempo, inevitabilmente accumula. Ma anche la platea, la galleria e la sala regia, luoghi questi cui gli attori freneticamente entreranno ed usciranno, regalando al pubblico momenti di comicità degni della più grande scuola della commedia brillante” .

Consigliata prenotazione biglietteria (334-1615504)

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21