Roma, presentata al Ministero della cultura la start up ColDiversa

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “La terza via” è quella del percorso intrapreso da Abili Oltre Aps con il lancio della start up ColDiversa, il 23 giugno alle ore 11.30 in una conferenza stampa presso il MIC alla quale hanno partecipato Marino D’Angelo, presidente di Abili Oltre Aps, Giancarlo Durante, presidente della Fondazione Prosolidar, Vincenzo Abate, presidente della Coop. Sociale La voce del Silenzio,  Pierluigi Presciuttini, presidente de Gli olivi di Etruria aps,  Lidia Gattini, di Zai.net,   Serena Cecconi, di Abilty garden e  Giacinto Palladino presidente First social life.
È giunto il momento di abbattere la barriera culturale tra profit e no profit – ha dichiarato il Presidente Marino D’Angelo – e di mettere in cantiere una terza via che dia gambe ad un modello di impresa in cui gli aggettivi economico e sociale siano una parola sola. La nostra intenzione- ha continuato D’Angelo- è proprio quella di intraprendere una terza via tra attività economiche di natura profit e no profit, costituendo una Società Benefit di capitale ovvero un’azienda che, nell’esercizio di un’attività economica nel settore social food, persegua finalità di beneficio comune operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone e comunità. Il modello di Società Benefit è già stato adottato da oltre 1000 aziende italiane, che l’hanno riconosciuto come strumento ottimale per implementare la stakeholder governance ed essere pronti per affrontare le sfide di inclusività, solidarietà e sostenibilità del nuovo millennio. E noi siamo pronti, perché insieme è la parola d’ordine che migliora il mondo“.

Ed ecco qual è la sfida lanciata da ColDiversa, uscire dalla gabbia dell’assistenzialismo e fare rotta verso una condizione di auto-sostentamento economico per garantire continuità e crescita occupazionale alle persone con disabilità e socialmente svantaggiate impegnate nelle attività.
Il primo passo dell’Associazione nel mondo del cibo nasce nel 2018 con il progetto “Piazza della Fiducia”, Social Street Food gestito dall'”Equipaggio della Fiducia” – gruppo di lavoro integrato di ragazze e ragazzi con disabilità e abili – con somministrazione di prodotti agro-alimentari ed enogastronomici provenienti da realtà produttive inclusive ed ecosostenibili.
Nel 2020, grazie al contributo della Fondazione Prosolidar, parte il progetto ColDiversa che allarga l’area di attività di Piazza della Fiducia alla realizzazione di una Rete Nazionale, Alternativa, Solidale, Inclusiva e Sostenibile di distribuzione di produzioni nazionali e regionali social oriented agro-alimentari ed enogastronomiche.

Ma cosa fa ColDiversa? Attualmente conta sull’adesione di circa 40 realtà produttive e si articola in diverse aree di attività: – Mercati rionali a filiera corta nella città di Roma, con prossime tappe a Milano, Napoli e Bari – Partecipazione ad eventi e fiere nazionali ed internazionali – Social Street Food – Social Catering – Banco di produzione e vendita di pasta fresca Macaroni Social Food nel Mercato del Parco a Roma, Quartiere Garbatella – Distribuzione e vendita di prodotti agroalimentari ed eno-gastronomici su piattaforma e-commerce – Promozione delle produzioni social food – Educazione alimentare e formazione di persone con disabilità e socialmente svantaggiate.
Inoltre elabora e realizza progetti economici no profit, educativi e formativi che prevedono la cooperazione con realtà economiche ed istituzionali private e pubbliche impegnate a diverso titolo nelle attività di inclusione e sostenibilità sociale ed ambientale nel settore social food, referenti del mondo della scuola ed accademico, preposti alle politiche del cibo e dell’educazione delle amministrazioni territoriali
regionali e comunali.
La qualità dell’impegno di Abili Oltre nel campo del Cibo realizzata con ColDiversa ha visto nel febbraio ultimo scorso un importante riconoscimento da parte del Comune di Roma che, nell’ambito della Food Policy per Roma decollata grazie all’Assessora Sabrina Alfonsi, ha inserito l’Associazione nel suo organo consultivo denominato Consiglio del Cibo, affidando al nostro Presidente Marino D’Angelo il co-
coordinamento del Tavolo di Lavoro su Economia Solidale e Filiere Alternative.
I risultati conseguiti, che costituiscono il progetto ColDiversa in una best practice nazionale, hanno determinato Abili Oltre Aps a deliberare la nascita della start up “ColDiversa” impegnando come da Statuto il “Fondo della Fiducia”, accantonamento di bilancio degli avanzi economici di gestione delle attività destinato a finanziare start up di attività social oriented.