Dati Inps. Paolo Capone (Ugl): “Investire in politiche e attive e formazione per riattivare mercato del lavoro”

NewTuscia – ROMA – “Preoccupano i dati dell’Osservatorio dell’INPS sulle ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nel mese di maggio pari a 54,7 milioni. Un incremento particolarmente significativo pari al +19,8% rispetto al mese precedente. Le conseguenze della pandemia e del conflitto russo-ucraino rischiano di ripercuotersi a lungo sul tessuto economico e sul mercato del lavoro nel nostro Paese. Secondo la Fondazione dei Consulenti del Lavoro, nel 2026 le imprese italiane potrebbero non reperire 1 milione e 350mila lavoratori a causa del calo demografico e della crescita dei cosiddetti ‘inattivi’. Rilevano, in tal senso, il disallineamento fra domanda e offerta di formazione, l’aumento dei sussidi a pioggia e il rifiuto di lavori a bassa remunerazione. Un quadro allarmante che richiede misure di carattere strutturale nel medio e lungo periodo, a partire da investimenti senza precedenti in politiche attive del lavoro e in programmi di riqualificazione professionale adeguati che consentano di cogliere le nuove opportunità legate alla digitalizzazione e alla transizione energetica”.

Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito ai dati INPS sulle ore di cassa integrazione autorizzate nel mese di maggio.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21