Battistoni (FI): “Governo pronto a riconoscere stato di emergenza per siccità in corso”

NewTuscia – ROMA – Nella riunione di ieri a Palazzo Chigi “è stata assicurata la massima disponibilità del Governo per la dichiarazione dello stato di emergenza, delegando la Protezione civile ad avviare una specifica azione ricognitiva con le Regioni. In tale contesto, sono state individuate una serie di azioni strutturali, programmatorie e risarcitorie”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole, Francesco Battistoni durante il Question Time in Commissione Agricoltura alla Camera dei deputati, sulla questione siccità.Il senatore di Forza Italia ha riferito che: “Per le azioni strutturali è stata promossa un’azione ricognitiva volta a verificare gli invasi su cui è possibile realizzare investimenti di efficientamento in tempi brevi, e rimuovere ogni tipo di ostacolo alla realizzazione degli investimenti già programmati nel settore. Per le azioni programmatorie sono state previste iniziative, anche legislative, per coordinare al meglio l’utilizzo della risorsa in condizioni di scarsità idrica. Per le azioni risarcitorie, in coordinamento con le Regioni sarà avviata un’azione ricognitiva volta alla verifica del reale fabbisogno in termini di indennizzi ai settori colpiti”. In particolare, per il settore agricolo, ha riferito Battistoni “è necessario verificare per ogni settore produttivo, la reale portata del fenomeno, tenendo conto che i cereali autunno-vernini (frumento tenero e duro) sono in fase di raccolta, mentre riso e, soprattutto, mais, soia e ortofrutta, sono nella fase del ciclo produttivo in cui è massimo il fabbisogno irriguo”. Rilevando che una situazione di tale gravità si è già ripetuta 5 volte negli ultimi 20 anni, “è necessario – ha detto il sottosegretario al Mipaaf – programmare la realizzazione di nuovi invasi, per conservare l’acqua nei periodi in cui arriva in eccesso, soprattutto nelle aree del Paese in cui le crisi idriche sono più ricorrenti”. “La situazione di crisi idrica in atto, unita alle altre temperature dell’ultimo periodo – ha sottolineanto inoltre – è costantemente monitorata dal Ministero che sta lavorando alle opportune misure di emergenza, anche straordinarie, da concordare con le Regioni interessate”. 
E per dare una risposta alle imprese agricole “che, per la campagna in corso, non beneficiano di coperture assicurative a fronte del rischio siccità – ha aggiunto il sottosegretario al Mipaaf Battistoni nella sua risposta al Question Time – concorderemo con le Regioni interessate le opportune iniziative politiche, come l’attivazione degli interventi compensativi ex post del Fondo di solidarietà nazionale in deroga alle attuali disposizioni di legge”. E in merito alla possibilità di elaborare un piano straordinario “il Ministero, con i recenti programmi di finanziamento nazionali (tramite fondi europei e nazionali), ha destinato ingenti risorse agli interventi sulle infrastrutture irrigue collettive, per l’ammodernamento e l’efficientamento del servizio di irrigazione collettiva, per l’incremento delle disponibilità di acqua, per l’ottimizzazione delle reti e relativi sistemi di gestione e monitoraggio”. Inoltre nel Piano Strategico della Pac “potranno essere inserite tipologie di investimenti quali la realizzazione di piccoli invasi interaziendali realizzati da aziende agricole, come peraltro già attuato in alcuni Programmi di Sviluppo Regionali, o da Enti irrigui”.