L’augurio che le diverse sensibilità femminili di Chiara Frontini e Alessandra Troncarelli riavvicinino tanti cittadini al voto

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – L’elezione del sindaco di Viterbo, una donna come novità assoluta, contrappone a livello programmatico e di squadra di governo cittadino Chiara Frontini a Alessandra Troncarelli.

Dunque due sensibilità femminili daranno alla Viterbo del futuro una conformazione tutta propria: proviamo ad immaginare, sulla base delle idee programmatiche e dei diversi stili, quali saranno  le priorità programmatiche delle due candidate che si sfideranno domenica 26 giugno nell’ avvincente ballottaggio.

Noi abbiamo notato con soddisfazione alcune importanti indicazioni programmatiche su cui le candidate hanno dato indicazioni precise, utilissime per valutare operativamente programmi e candidati

In primo luogo le candidate  hanno  auspicato un recupero “integrale” del degrado della città, proponendo interventi di recupero e risanamento sia dello splendido Centro Storico che delle periferie urbane. Solo recuperando urbanisticamente, nelle dimensioni viarie, di arredo urbano, di vivibilità,  e fruibilità “integrale” .

A questo proposito va considerato che il nuovo sindaco di Viterbo e la futura amministrazione comunale avranno l’onore e l’onere di gestire al meglio la cantierizzazione delle progettualità per varie opere per il cospicuo importo  di 22 milioni e 500mila Euro,   comprensivi di 15 milioni di contributo statale.

L’utilizzazione delle risorse  progettuali denominate  Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dellabitare) grazie per l’impegno dell’ex assessore  della Lega Claudio Ubertini dell’amministrazione Arena e degli uffici comunali competenti ha consentito l’ottenimento da parte del comune di Viterbo del più grande finanziamento mai ricevuto dall’ente, come riporta lo stesso comunicato diramato dalla Lega Viterbo.  Per Viterbo beneficeranno  di questo notevole investimento i quartieri Carmine, Pilastro e Santa Barbara  nella  graduatoria del PinQua, programma innovativo  nazionale per la qualità dell’’abitare.

  1. Lo stanziamento ottenuto per la città di Viterbo a cura della precedente   amministrazione comunale del sindaco Giovanni Arena e dell’assessore all’Urbanistica Claudio Umbertini, dal Ministero delle Infrastrutture per la Qualità dellabitare prevede la realizzazione di progetti che andranno a incidere principalmente sui quartieri Carmine, Pilastro e Santa Barbara. Gli interventi cantierabili nei prossimi mesi riguarderanno significativamente la manutenzione della cinta muraria, il verde pubblico,  le piste ciclabili ed i parcheggi.  Questi interventi gestiti dal sindaco e dalla maggioranza che scaturiranno dal ballottaggio del 26 giugno, sono finalizzati a ridurre il disagio abitativo aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, a rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani, a migliorare laccessibilità, la funzionalità e la sicurezza di spazi e luoghi degradati, spesso localizzati nelle periferie. 
  2. A questi cantieri si aggiunge  il progetto di recupero e valorizzazione del complesso di San Simone e Giuda nel Centro storico di Viterbo,  eseguito dall’Ater è destinato a foresteria per gli studenti universitari della Tuscia, promosso dalla regione Lazio ed ammesso al finanziamento, per 15 milioni di euro;  
  3.  Chiara Frontini e Alessandra Troncarelli  hanno fatto esplicito riferimento al collegamento inscindibile tra le tradizioni, la storia civica e religiosa della città con il migliore recupero della sua “attuale offuscata bellezza”.   Per questo  valorizzare il Trasporto della Macchina di Santa Rosa in Italia e nel mondo dovrà essere uno dei primi impegni della futura amministrazione comunale.             .                                                                                                  Immagine
  • Altro cardine programmatico su cui si sono confrontate le due candidate e’ caratterizzato dall’esigenza, oltre che di rivalutare il,patrimonio edilizio e abitativo, di ricreare un tessuto economico e commerciale nel Centro storico, il sistema delle botteghe artigiane e degli esercizi commerciali che storicamente hanno caratterizzato il Centro storico, rivitalizzando le vie degli acquisti e delle botteghe artigianali, come potente attrattore di turisti e di residenti recuperati ad un acquisto qualificato nel Centro storico, alla sosta gustosa e piacevole presso gli storici bar e ristoranti che costellano tutto il cuore storico artistico della città dei Papi, dal quartiere San Pellegrino, al Corso, a Via Saffi, alle innumerevoli suggestive  Piazzette e Vicoli carichi di storia.
  • Sarà una avvincente sfida al femminile: il sostanziale, efficace rinnovamento della politica e dell’amministrazione di Viterbo coinciderà con l’elezione della prima donna sindaco della città.
  • Noi auguriamo alla città di Viterbo avere un sindaco donna che scaturisca dalla concretezza tutta femminile del confronto costruttivo di idee e programmi.                                                               La città ed i cittadini elettori di Viterbo lo attendono e lo meritano  davvero, comunque dalla loro partecipazione al voto dipenderà il futuro di sviluppo e valorizzazione di una delle più belle città d’Italia !