“La salute non è una merce”

NewTuscia – ROMA – É ormai sotto gli occhi di tutti quanto la sanità sia in condizioni disastrose sia per i lavoratori addetti (contratti, assunzioni etc) sia per i pazienti nelle possibilità di accesso e liste d’attesa, follo

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w-up (e tutto ciò non solo dopo i due anni di pandemia/sindemia).

In quest’ottica si inserisce la nostra richiesta di una sanità umanizzata: una sanità che punti alla prevenzione. In questa società dove è evidente sia considerata la parte “sanitaria” meno remunerativa rispetto a quella della cura, dove il Capitale riesce ad estrarre i profitti maggiori, tutto questo per ribadire ancora una volta quanto la sanità e salute, in questa società, siano una questione di classe sociale.

COSTRUIRE IN OGNI PROVINCIA ORGANISMI UNITARI DI LOTTA

Proprio da questa premessa nasce la necessità di mobilitazioni di massa sulla salute: da un lato supportando le mobilitazioni delle lavoratrici e dei lavoratori del settore richiedendo una condizione contrattuale unica (ricordiamo a tutti la miriade di contratti fasulli e sempre a ribasso presenti all’interno del mondo della sanità) – che la salute sia pubblica o privata fa poca differenza quando si tratta di sfruttare i lavoratori- dall’altro lato sviluppando mobilitazioni dal punto di vista degli utenti richiedendo maggiori investimenti e servizi migliori per una sanità veramente pubblica che sia quindi: GRATUITA, UNIVERSALE, UMANIZZATA E LAICA!

A tutto questo si aggiunge il solito canto di sirene delle elezioni con le belle promess e… ci dispiace essere ripetitivi anche a questa ennesima tornata elettorale ma come ben sappiamo VOTARE NON SERVE a nulla, NON VOTARE non basta, perchè SOLO LA LOTTA PAGA, veramente!

Emblematico è il caso, da quanto si apprende anche dalla peggiore stampa locale, dell’indagine sugli oltre 40 appartenenti al mondo della ASL candidati tra le fila del PD.

VOGLIAMO:
-MASSICCIO PIANO DI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO NEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

-CONTRATTO UNICO PER TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DELLA SANITA’

-ABOLIZIONE LISTE DI ATTESA E INTRAMOENIA

-REINTERNALIZZAZIONI DELL’ ESTERNALIZZATO E ACCREDITATO/CONVENZIONATO

-ACCESSO UNIVERSALE ALLA SANITÀ’ (No legge Renzi/Lupi art.5)

-POTENZIAMENTO MEDICINA TERRITORIALE E DOMICILIARE

-CONSULTORI IN OGNI TERRITORIO SENZA LIMITI DI ETÀ GENERE, ORIENTAMENTO SESSUALE

-UNA SANITÀ PUBBLICA UNICA, GRATUITA, UNIVERSALE, LAICA, UMANIZZATA

MERCOLEDÌ 22 GIUGNO – ORE 8:30 – ASL VITERBO (Cittadella della salute – via enrico fermi,15)

PRESIDIO
Tuscia in Lotta



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Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21