NewTuscia – VETRALLA – Ancora assistiamo per le feste la divisione in due parti del paese partendo dalla villa comunale per arrivare a piazza della Rocca dove iniziano i festeggiamenti.

Io proporrei ai cittadini e ai negozianti da dopo piazza della Rocca in su di fare un nostro comitato per organizzare feste e farci prendere in considerazione da questa giunta distratta che continua a dividere il paese in due parti inventando come scusa la sicurezza pubblica, chi fosse interessato a creare un associazione cittadini commercianti io sono disponibile…..Assessore Daniela Venanzi i piani di sicurezza prevedono di concentrare tutto in un piccolo tratto del paese o estendere più possibile anche in considerazione dei contagi Covid? Come sta succedendo per le cantine e tante altre iniziative di questa giunta? Ancora si assiste a dividere il paese in due in modo che solo una parte gode di una festa? Ammassare tutti in piccole vie del centro fa parte del piano sicurezza? Secondo questa amministrazione il centro storico è da piazza della Rocca a piazza del comune,  l’altra parte del paese dopo piazza della Rocca in su è comune a se non ha votato per questa amministrazione? Sembra  giusto a questa amministrazione che ci sono attività che  sono tartassate dalle  tasse e si vedono privati allestire gazebi che portano introiti  e chi paga tasse statali e comunali vengono escluse dalle feste del paese? È giusto che solo una parte del paese c’è chi può mettere tavoli lungo le vie  e l’altra parte non viene presa in considerazione da questa amministrazione? Perché si parla sempre di piani di sicurezza se poi l’affluenza è tutta concentrata in pochi metri del paese? Con quale criterio intende questa amministrazione incantare Vetralla dividendo zone A da quelle considerate B? In un periodo di crisi affrontato dai commercianti vediamo associazione autorizzate esentasse a beneficiare di introiti e un amministrazione che non da possibilità a chi ha bar, gelaterie, ristorazione a poter usufruire di spazzi pubblici o ne usufruiscono solo chi è all’occhiello di qualche associazione. Attendiamo risposte fattibili non scuse che non reggono.

Gennaro Giardino