NewTuscia – VITERBO – Alessia Mancini, candidata consigliere comunale per la lista Forza Italia-Fondazione-UdC, è intervenuta a margine dell’incontro sul turismo con il senatore di FI Massimo Mallegni.

“Stiamo vivendo – ha dichiarato Mancini – un periodo di down perché, oltre alla crisi economica, dopo il Covid, chi ha riaperto non ha trovato un’amministrazione reattiva. A Viterbo mancano i servizi basilari, come quelli igienici e quelli turistici. Abbiamo il più grande centro storico medievale d’Europa ed un solo, unico ufficio turistico. Tra l’altro tenuto in maniera indegna per un centro che vanta ben 2mila posti letto tra bed and breakfast, hotel e attività ricettive di vario genere. È chiaro che così le cose non possono andare avanti, la prossima amministrazione dovrà impegnarsi nel cercare di potenziare anche questi aspetti”.

Per Mancini, il problema non riguarda solo il centro storico: “Non dobbiamo focalizzarci solo su Viterbo città, abbiamo quattro frazioni che sono tra le più importanti d’Italia ma, anche lì, mancano i collegamenti ed i servizi. Penso a Bagnaia, a San Martino, a Sant’Angelo, a Fastello e Roccalvecce: sono abbandonate a loro stesse, senza nemmeno un ufficio turistico degno di questo nome. Dobbiamo dircelo chiaramente che la nostra città, in queste condizioni, non è in grado di fare accoglienza. Ed è incredibile se pensiamo che abbiamo fatto molto marketing. Difatti, come ‘Città del Cinema’, abbiamo attratto tantissimo, ma si poteva fare di più a livello strutturale. Non è pensabile immaginare di fare turismo senza che ci siano le strutture necessarie ed i servizi basilari”.