Cardona (Italexit): “Sinergia tra pubblico e privato per Viterbo”

NewTuscia – VITERBO – Girando per Viterbo capita spesso di imbattersi in immobili e locali commerciali chiusi da tempo e totalmente fatiscenti. Anche se sembra incredibile per una città d’arte, interi edifici storici non sfuggono alla triste sorte dell’abbandono.

Credo che riqualificare e ristrutturare questi edifici sia uno dei compiti più ardui della prossima amministrazione. Il nostro primo impegno sarà quello di fare un’accurata mappatura di tutti i beni immobili di proprietà comunale.
Laddove troveremo situazioni di totale abbandono e degrado avremo l’obbligo di iniziare, veramente e non a chiacchere, a connettere risorse pubbliche con quelle private per attrarre investimenti importanti sul capoluogo.

Lo strumento del Project Financing sarà l’unica via percorribile vista la penuria delle casse comunali. I progetti di pubblica utilità dovranno essere realizzati con risorse dei privati attraverso la convenzione con il Comune di Viterbo e con l’affidamento della gestione degli stessi dell’opera compiuta.

Via libera quindi alla rigenerazione urbana anche con capitali privati, solo in questo modo gli immobili pubblici potranno diventare nuove strutture ricettive, mercati coperti e spazi multifunzionali.

La città che vorremmo dovrà avere un fruttuoso connubio per la collettività tra pubblico e privato, una sinergia che possa creare volano per l’economia e posti di lavoro.

Marco Cardona
Candidato sindaco Italexit – Per l’Italia per Paragone

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21