“Domus Artium”, l’estate sarà a Palazzo Ducale di Gallese

NewTuscia – GALLESE – Come in un crescendo musicale DOMUS ARTIUM, il prestigioso circuito internazionale di concerti ed eventi in contesti di straordinario splendore architettonico, spesso non accessibili al pubblico, per la nuova data alla vigilia dell’estate sceglie una dimora di rara preziosa magniloquenza e un parterre di artisti di altissimo profilo.

Un castello di possenza tutta medievale avvolto nel più raffinato manierismo architettonico annunciato da un ingresso monumentale e da una scalinata d’accesso del Vignola. Una doppia scalinata che abbellisce il cortile e sale fino alla loggia, dove è conservata la collezione di marmi antichi.

Palazzo a cui, per volere dei Duchi Altemps, che l’abitarono dalla metà del ‘500, Giacomo della Porta diede l’attuale struttura e Carlo Fontana le rifiniture. Una triade d’architetti magniloquente per dare forma di potere e bellezza a quella che è tuttora proprietà e residenza degli Eredi del Duca Luigi Hardouin di Gallese.

Un intreccio leggendario quello degli Altemps con gli Hardouin, come emblematicamente rappresentato dalla duchessa Maria Hardouin di Gallese, moglie di Gabriele D’Annunzio che proprio da Gallese passò più volte.

In questo scenario di leggendaria bellezza e imponenza, ad un’ora dalla Capitale, e normalmente non accessibile al pubblico, la sera di domenica 19 giugno alle ore 19.45, nella seducente atmosfera dell’imbrunire,saranno gli stessi padroni di casa con Barrett Wissman, direttore esecutivo di Domus Artium, ad accogliere il pubblico nella Loggia con un calice di benvenuto mentre un gioco di luci regala le prime suggestioni ed emozioni destinate a crescere all’avvio della performance musicale.

Per l’inizio del concerto alle 20.30 ci si sposta nel Cortile sovrastato dalla splendida doppia scalinata mentre appena in lontananza s’intravede il parco, detto Giardino della Sasseta, dai tratti fortemente naturalistici tra lecci, castagni, abeti e addirittura un lago sotterraneo.

Sul palco la Venice Baroque Orchestra, diretta da Andrea Marcon, specializzata nell’esecuzione di musica barocca e del ‘700 eseguita su strumenti originali. Esibitasi sui palchi internazionali più prestigiosi e a fianco dei più grandi interpreti mondiali, la sera del 19 sarà sul palco con Andrea Griminelli, considerato uno dei più grandi flautisti della scena contemporanea vincitore del Grammy e del Prix de Paris e con Nina Kotova, la nota violoncellista russa  che ormai il pubblico di Domus Artium ha imparato a conoscere ed amare anche per la sua presenza carismatica sul palco.

In programma musiche di Vivaldi, Geminiani e C.P.E. Bach.

Al termine del concerto si apre la serata conviviale: il pubblico si sposta nel giardino Tripoli, al quale le palme donano un fascino esotico, dove ha inizio la cena a buffet firmata da Lorenzo Iozziachef stellato di Casa Iozzia a Vitorchiano, non troppo distante.

Una sequenza di mini piatti composti di abbinamenti intriganti unendo territorio e creatività sapiente.

Una cucina la sua che conosciamo come una sorprendente esperienza sensoriale entro i confini della sua Sicilia e che in questa serata attraverserà invece la Tuscia che da oltre vent’anni lo ha catturato restituendoci sapori e profumi da lui rivisti e composti secondo una visione contemporanea.

BIGLIETTI https://domusartium.org/it/venice-baroque-orchestra%ef%bf%bc/

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DOMUS ARTIUM

Le residenze, aperte dalle stesse famiglie proprietarie, diventano cornice di un’inusuale e altamente qualificata rassegna diffusa di concerti di grande musica con solisti di fama internazionale che si esibiscono fuori dai circuiti deputati. Appuntamenti aperti al pubblico con bigliettazione e che oltre la performance musicale costituiscono occasione per ammirare lo splendore di ambienti e architetture non sempre facilmente accessibili e per questa occasione aperti dagli stessi proprietari presenti per accogliere il pubblico.

Domus Artium riunisce musicisti, artisti, danzatori, chef, curatori, pensatori per collaborare con mecenati d’arte a Roma a una serie di eventi e spettacoli nelle loro stesse dimore e palazzi, ricreando così quella secolare tradizione delle famiglie nobili che hanno sempre ospitato la cultura nelle loro case sotto forma di concerti, arte e momenti conviviali. Così come dando ospitalità e protezione agli artisti.

“La sfida, in un momento di rinascita delle arti e di una nuova convivialità, è anche quella di tornare alle esibizioni dal vivo e alle esperienze live riunendo le persone in contesti molto iconici per bellezza ed emozioni, valorizzando il momento della condivisione” – afferma Barrett Wissman, ideatore e direttore esecutivo del progetto.

Wissman, un visionario capace di immaginare spazi e modalità di fruizione dell’arte, della musica, in scenari del tutto diversi dai circuiti tradizionali,da sempre promotore, come Presidente di IMG Artists, di grandi eventi musicali nel mondo, porta a Domus Artium una lunga esperienza nella promozione delle arti condotta insieme alla Fondazione del Sole e già ampiamente collaudata con il Tuscan Sun Festival di Cortona.

A seguire ogni concerto momenti conviviali con esperienze del gusto ogni volta diverse e che vedono spesso protagonisti chef stellati.

FOTO ©FlavioIanniello/MIP

www.domusartium.org

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Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21