Ex Terme Inps, ripercorsa la storia dello stabilimento con i candidati sindaco

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. Il  Comitato ex-Lavoratori ex-Terme INPS e l’ Associazione  “Solidarietà Cittadina” ringraziano i tanti cittadini e giornalisti che hanno partecipato all’incontro pubblico di sabato scorso, 21 maggio, in strada Bagni all’ingresso ex-Terme INPS con i candidati Sindaco al Comune di Viterbo per le prossime elezioni amministrative.

Erano presenti  i candidati : Marco Cardona, Chiara Frontini, Giovanni Scuderi, Claudio Ubertini, Cristian Scorsi delegato per Luisa Ciambella, Carlo D’Ubaldo. Assenti solo Alessandra Troncarelli e Laura Allegrini.

L’ incontro è stato molto interessante: è stata ripercorsa la storia dello stabilimento INPS, del modo in cui è stato chiuso e come ciò era del tutto evitabile.

Si è ricordato come quella struttura abbia garantito quasi 40 anni di benessere a quanti ci hanno lavorato: circa 100 contratti a tempo indeterminato ed altrettanti trimestrali. Venivano ospitati approssimativamente 5000 assistiti, provenienti dal centro, sud e isole , garantendo anche un vasto indotto per le imprese viterbesi.

Dalla chiusura avvenuta nel 1993, la politica locale ha speso fiumi di promesse a garanzia di una sempre imminente e mai avvenuta riqualifica e riapertura dello stabilimento che gode, tra l’altro, di un enorme parco di 7 ettari.

Nell’incontro di sabato scorso si è dato anche molto risalto alle vicende più recenti: il progetto sviluppato dalla società Federterme, su incarico del Comune di Viterbo e approvato in Consiglio Comunale a giugno 2020. Inviato, poi, alla Regione dove giace tuttora.

Inoltre, ricordiamo agli addetti che, per fare il bando, bisogna specificare quanti litri di acqua si mettono a disposizione. I tecnici che devono fare questo lavoro hanno ricevuto l’incarico? Nel caso sia stato assegnato tale incarico, quanti mesi/anni si dovrà ancora aspettare?

Quel progetto, ribadiamo, è fondamentale per lo sviluppo economico della città, garantirebbe tanti posti di lavoro a tanti giovani, molti di più di quelli del vecchio stabilimento, senza trascurare l’ indotto.

Nel ringraziare i candidati presenti per aver partecipato ed avere espresso la loro idea di città termale, non possiamo fare altrettanto con gli assenti.

Ci si potrebbe chiedere se i candidati che non hanno ritenuto di esserci, lo abbiano fatto perché non avevano nulla da dire? Non intendono far nulla per la riapertura? Concordano che il progetto sia fermo?

Noi, come tanti, tantissimi cittadini siamo delusi e indignati del continuo rimandare  e dell’inconcludenza, che tanti danni sta procurando alla città.

Se la politica facesse finalmente il proprio dovere Viterbo avrebbe le carte in regola per diventare una città super termale!

Franco Marinelli per il Comitato ex Lavoratori ex Terme INPS

Maria Immordino per l’ Associazione “Solidarietà Cittadina”