Al Forte Sangallo due pomeriggi “tra invisibile e visibile”

Un ciclo di incontri particolarmente interessanti per guide e accompagnatori turistici

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Martedì 24 e mercoledi 25 maggio, a partire dalle ore 14, al Forte Sangallo si svolgerà l’iniziativa “Tra invisibile e visibile: la sfida di narrare al pubblico la città preromana di Falerii” all’interno della quale ci saranno tre temi riguardanti l’antico insediemnto: “Antologia di una scoperta avventurosa: gli scavi di fine ‘800”, “La città che produce: Falerii e i suoi artigiani”, “Raccontando la vita per immagini: la ceramica a figure rosse falisca”. Ciascuno dei tre moduli proporrà in modo diverso dal solito il percorso espositivo del museo archeologico dell’Agro Falisco. Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune di Civita Castellana ed è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Carivit. L’equipe che ha preso parte ai lavori, attraverso questa attività presenterà le novità delle ricerche in corso e si occuperà dei relativi processi di divulgazione con incontri aperti al pubblico, particolarmente interessanti per le guide e gli accompagnatori turistici.

Negli ultimi trent’anni la città preromana di Falerii è stata ampiamente studiata dalla comunità scientifica nazionale e internazionale, con approfondite analisi di necropoli, santuari e, in tempi più recenti, anche sull’insediamento stessi. Molte le istituzioni che si sono occupate di questo lungo percorso di indagini (la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e la Direzione Regionale Musei Lazio, il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma – Insegnamento di Etruscologia e Antichità Italiche -, la British School at Rome, la University of Southampton e il Comune di Civita Castellana) che hanno condotto a risultati di eco nazionale e internazionale tali da rendere di fatto Falerii una delle città preromane ad oggi meglio conosciute nelle sue linee di sviluppo nel corso del I millennio a.C.

Parte dei lavori svolti in tempi più recenti ha prodotto anche un ciclo di incontri con un anno di videoconferenze nel 2021, Falerii: una città preromana si racconta (spostando il focus dalla ricerca anche alla divulgazione, con un percorso di incontri e passeggiate virtuali svolti online in tempi di pandemia e ora pienamente fruibili sul canale YouTube del Comune di Civita Castellana (https://www.youtube.com/channel/UCKDKkpNT3my9vrxZA8MFVsg) e poi (coinvolgendo nell’attuale anno scolastico in via di conclusione gli studenti dell’Istituto Ulderico Midossi) un percorso che ha portato alla mostra “Vignale 1894-2022, Case degli uomini e dimore degli dei”, inaugurata in aprile al Museo Archeologico dell’Agro Falisco (http://www.polomusealelazio.beniculturali.it/index.php?it/165/eventi/813/vignale-1894-2022-case-degli- uomini-e-dimore-degli-dei-a-falerii-veteres).

È gradita una prenotazione all’indirizzo faleriimail@gmail.com. Con la partecipazione verrà rilasciato un attestato di partecipazione.