La difesa dei laghi dalle microplastiche, nelle scuole italiane: i vincitori del contest di LIFE Blue Lakes

Fumetti, poster e mostre interattive elaborati da studenti 
per aumentare l’attenzione sugli inquinanti invisibili: le microplastiche

La difesa dei laghi nelle scuole italiane: 
premi per i vincitori del contest organizzato nell’ambito del progetto LIFE Blue Lakes

In occasione del trentennale festeggiamo il programma LIFE della Commissione Europea che cofinanzia il concorso lanciato da Legambiente 


In Lombardia, Umbria e Lazio gli istituti premiati

NewTuscia – ROMA – Il progetto europeo LIFE Blue Lakes entra nelle scuole per premiare gli elaborati di studenti e insegnanti che hanno approfondito il tema della tutela dei laghi dalle plastiche e microplastiche. Mostre interattive, videoclip, fumetti e poster sono stati realizzati dagli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, per sensibilizzare sul tema dell’inquinamento lacustre e promuovere comportamenti che salvaguardino 
questa risorsa essenziale per la biodiversità e lo svolgimento di importanti funzioni ecosistemiche. Una risorsa che non sempre ha l’attenzione che merita. Per questo nell’ambito del progetto europeo LIFE Blue Lakes, cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma LIFE, Legambiente ha lanciato il contest “Blue Lakes a scuola”. 

Al concorso hanno partecipato circa 300 ragazzi di 7 Istituti Comprensivi, per lo più dei principali comuni che si affacciano sul Lago di Garda, di Bracciano e Trasimeno. Un programma educativo che ha coinvolto le classi sul tema delle microplastiche: tutte hanno ricevuto gadget ed un edukit come strumento di approfondimento, utile ad accrescere la consapevolezza e la capacità di mettersi in gioco in prima persona in iniziative volte a proteggere i laghi, rafforzando così il legame con il territorio.

Nei prossimi giorni si terranno le giornate di premiazione delle 3 classi vincitrici che hanno saputo comunicare in modo incisivo e originale come far fronte al problema delle plastiche e delle microplastiche nei laghi promuovendo azioni e comportamenti virtuosi.

La giuria valutatrice composta da educatrici di Legambiente Scuola e Formazione e dai referenti del progetto, ha passato all’esame tutti gli elaborati pervenuti, selezionando i 3 più rispondenti al bando.

Le classi premiate sono in Lombardia (a San Felice del Benaco in provincia di Brescia), Lazio (Comune di Roma) e Umbria (a Passignano sul Trasimeno in provincia di Perugia).

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dalle ragazze e dai ragazzi delle classi che hanno aderito a Blue Lakes a scuola – dichiara Claudia Cappelletti, responsabile Scuola di Legambiente – hanno saputo cogliere il valore di questo progetto dimostrando di essere protagonisti del cambiamento e promotori di una cultura di sostenibilità e tutela della biodiversità”

Nei giorni 19 e 20 maggio si terranno gli eventi di premiazione in Lombardia, Lazio e Umbria e con l’occasione verranno festeggiati i trent’anni del programma Life, strumento di finanziamento dell’Unione Europea grazie al quale sono state cofinanziate azioni di conservazione attraverso 1.800 progetti dal 1992.

I VINCITORI

La classe 2° dell’Istituto Comprensivo VALTENESI (Secondaria di Primo Grado) di SAN FELICE DEL BENACO (BS) ha partecipato con un fumetto che descrive gli effetti delle microplastiche sulla fauna acquatica, suggerisce comportamenti virtuosi che permetterebbero di evitare l’inquinamento degli ecosistemi e fa emergere dall’intero racconto, l’importanza dell’educazione familiare e il confronto tra generazioni.
Il lavoro è partito con attività di pulizia e raccolta della plastica presente sulle spiagge del Lago di Garda che ha permesso alla classe di comprendere maggiormente la gravità di questo problema e di quanto sia necessario agire tempestivamente. Gli studenti vivono in un posto di notevole prestigio naturalistico e con questo percorso hanno interiorizzato quanto importante sia il loro ruolo nell’incentivare le loro famiglie al corretto riciclo della plastica affinché tutti diventino cittadini responsabili di un mondo sostenibile.
Grazie al progetto gli studenti realizzeranno un prodotto multimediale interattivo che riporterà foto, video, disegni dei “rifiuti” raccolti nelle varie spiagge affinché tutti comprendano la gravità della situazione nella quale, nello specifico, versa il lago di Garda e se ne sentano responsabili. 

La classe 2° H dell’Istituto Comprensivo PIAGET-MAJORANA (Secondaria di Primo Grado) di ROMA vince grazie a un manifesto che lancia lo slogan: “Non togliamo colore alla vita”. Un lavoro grafico sapiente che evidenzia gli effetti dell’abbandono dei rifiuti, dell’incuria e del distacco da un’idea di tutela dell’ambiente che dovrebbe al contrario essere condivisa. 
Attraverso i materiali ricevuti, i ragazzi hanno potuto confrontarsi e dibattere sui temi del progetto, valutando in questo modo i rischi presenti nell’ambiente, mettere a punto semplici istruzioni preventive e ipotizzare misure correttive di tipo organizzativo-comportamentale.

La classe 3° B dell’Istituto Comprensivo DALMAZIO BIRAGO (Secondaria di Primo Grado) di PASSIGNANO SUL TRASIMENO ha avviato il percorso con uno studio approfondito sulle “microplastiche”, la loro pericolosità e la ricaduta di tale tematica nell’Agenda 2030, in particolare con l’obiettivo 14. Gli alunni sono stati stimolati e incuriositi utilizzando il materiale fornito da Legambiente, le informazioni e i video reperibili sul sito di LIFE Blue Lakes. Dopo lo studio, gli studenti hanno analizzato le varie problematiche attraverso dibattiti e confronti tra loro e i docenti provvedendo poi alla realizzazione dei vari elaborati quali foto e disegni utilizzati per comporre il poster presentato.

I rappresentanti regionali di Legambiente, capofila di progetto e responsabile delle azioni di disseminazione, consegneranno i premi agli alunni delle classi vincitrici: zaini in cotone naturale, t-shirt e borracce che andranno ad aggiungersi a tanti altri gadget ricevuti all’inizio del percorso. E sarà anche l’occasione per far conoscere il programma LIFE che il 21 maggio festeggia i suoi Trent’anni. Nel 1992, infatti, nasceva questo strumento di finanziamento dell’Unione Europea grazie al quale sono state cofinanziate azioni di conservazione in più di 6.000 siti Natura 2000, che ha permesso l’espansione della rete Natura 2000 marina (raddoppiata negli ultimi cinque anni), che ha sostenuto circa 750 specie e 5.400 habitat, attraverso 1.800 progetti per un valore di 3 miliardi di euro di cofinanziamento UE. 

Legambiente Lazio