D’Ubaldo: “Un sondaggio non mi cita tra i candidati sindaco…”

NewTuscia – VITERBO – Leggiamo di alcuni sondaggi per cui Carlo D’Ubaldo, candidato Sindaco per la lista Sinistra per Viterbo, sarebbe poco conosciuto a Viterbo. Ci mancherebbe. È vero che non disponiamo di finanziatori che ci consentano inserzioni a pagamento o manifesti a colori da 6 metri. Ed è anche vero che siamo una lista nuova, che nasce certo da importanti esperienze di associazioni e movimenti, ma non ha dalla sua nessun partito di governo, né nazionale né locale (ma visto lo stato della classe politica viterbese – sia di maggioranza che di opposizione – possiamo dire che questo è il nostro miglior biglietto da visita!). Però è anche vero che oggi ci è giunta notizia di un sondaggio telefonico sugli orientamenti di voto a Viterbo che chiedeva di esprimersi su 7 candidati… e non 8! E chi era il candidato mancante? L’unico di sinistra, Carlo D’Ubaldo. Strano. Sinceramente, siamo convinti che sia stato un grossolano errore dell’anonimo sondaggista, un caso isolato. Ma per tagliare la testa al toro, ufficialmente formuliamo l’invito

A TUTTE LE CANDIDATE E I CANDIDATI A SINDACO ALLE PROSSIME AMMINISTRATIVE E A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA CITTADINI (non solo carta stampata, ma anche online: ve ne sono di assolutamente autorevoli!) ad approfittare dell’ospitalità concessa dal Gran Caffè Schenardi (patrimonio storico del centro cittadino, luogo altamente simbolico che andrebbe valorizzato, come molti altri, privati e pubblici), e a partecipare tutti ad un CONFRONTO PUBBLICO, in cui tutti risponderemo alle domande dei cittadini e della stampa.

Leggiamo infatti che alcuni singoli candidati hanno già prenotato il posto per la propria lista. Un giorno un candidato, un giorno un altro, e un altro ancora, ognuno da solo. Ma questo è il mercato, non la politica! Il mercato in cui ognuno chiama a raccolta i suoi fan, i suoi giornalisti amici, i suoi fotografi e i suoi grafici, ed ecco dopo qualche ora il prodotto pronto al consumo e sbandierato come un “successo”. Ma la politica, soprattutto a ridosso delle elezioni, deve passare per il confronto. Come la pensano i vari candidati sull’acqua pubblica? E sull’immondizia? E sulla sanità pubblica? E sul centro storico? Sul turismo e i festival “culturali”? Sul “degrado”? E sul piano regolatore? Eccetera. Ogni candidato dovrebbe avere la possibilità di dire la sua davanti agli altri, e soprattutto davanti ai cittadini. La democrazia si arricchisce non con il monologo, ma con il confronto aperto alla comunità cittadina – e forse a quel punto sì, i sondaggi offrirebbero una fotografia veritiera, perché diretta su un’opinione pubblica più informata. Noi siamo pronti. E voi?

Sinistra per Viterbo – Carlo D’Ubaldo Sindaco

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21