La Diocesi di Civita Castellana organizza “Giardino senza barriere”

Gli altri e Dio La “spiritualità dell’incontro” nel Servo di Dio don Pier Luigi Quatrini

Sabato 21 maggio 2022 – ore 18.00 a Bassano in Teverina

      NewTuscia – BASSANO IN TEVERINA – Un invito a parlare di noi, dei bei frutti della Diocesi di Civita Castellana, di un nostro giovane sacerdote che ha vissuto il vangelo nella quotidianità della vita e ha contemplato Dio che abita negli altri. Il Servo di Dio, don Pier Luigi Quatrini, il “don Piccolo” della Diocesi, ha lasciato una grande testimonianza di fede che insegna a riconoscere la presenza di Dio nelle persone che ci vivono accanto.

Saluti:

      Dott. Alessandro Romoli, Sindaco di Bassano in T. e Presidente Provincia di Viterbo.

      Don Alfredo di Napoli, Parroco di Bassano in Teverina

Interventi:

      Don Augusto Mascagna, Delegato episcopale per la causa di beatificazione del servo di Dio

      Dott.ssa Valentina Vartui Karakhanian, Postulatrice per la causa di beatificazione

      Don Alfredo di Napoli, Consulente Storico per la causa di beatificazione

      Molti osservatori, di varia provenienza culturale, annotano che la società odierna manifesta importanti difficoltà a stabilire relazioni personali, quindi a pensare e condividere il pensiero, a conoscersi per progredire insieme. Per contro, il social e il digitale imposto dalla globalizzazione, favoriscono il non parlarsi realmente, il non pensare e il non avere memoria. Impongono di rimanere “single”.

      Il Centro Culturale, per l’impulso del Vescovo di Civita Castellana, Mons. Romano Rossi, è organizzato in collaborazione dal parroco di Bassano in Teverina, don Alfredo di Napoli (Accademia Pugliese delle Scienze e ISSR Civita Castellana) e dal prof. Giulio Cipollone (Accademia Ambrosiana e Pontificia Università Gregoriana).

      Il Centro che nasce in sintonia dall’intuizione di Benedetto XVI con i cardinali Ravasi e Martini, rimane di assoluta attualità: “Il cortile dei gentili”, che chiamiamo “Il giardino senza barriere”. Un luogo d’incontro e confronto sui grandi temi e le sfide che interessano la società moderna, unospazio aperto al pluralismo delle idee. Fra le attività del Centro, si prevedono una serie di incontri tra persone disposte al confronto e al dialogo, provenienti da differenti ambiti culturali. Si ripromette di essere open space per parlarsi insieme, di avere memoria insieme, di prospettare il futuro insieme senza alcuna barriera.