Conte e il termovalorizzatore che non è l’inceneritore

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

Il presidente del M5S, ha dichiarato che sono pronte una serie di proposte alternative all’inceneritore che dovrebbe essere costruito a Roma.

Vorremmo dire al capo cinque stellato che un termovalorizzatore non è un inceneritore. La differenza è sostanziale, ma si gioca sulle parole che dovrebbero essere chiare: il primo recupera il calore per produrre energia, il secondo no.

Siamo in attesa delle proposte di Conte, ma vorremmo ricordare che per 5 anni (2016-2021) Roma ha avuto una sindaca cinque stellata, Virginia Raggi, che quelle proposte “un sacco alternative”  non le ha messe in atto, nonostante Conte sia stato capo del governo dal 2018 al 2021 e quindi in grado di fornire idee e iniziative alla sindaca Raggi.
Roma, è sporca, preda di topi, gabbiani e cinghiali, ha tra le maggiori tasse sui rifiuti e la più alta addizionale Irpef d’Italia.

Ora, alla disperata ricerca di consenso elettorale, Conte si propone come risolutore del problema “monnezza” a Roma.
E’ che bisogna essere credibile, quando si fanno proposte.
 E Conte non lo è.