Francobollo commemorativo nel bicentenario della scomparsa del matematico Paolo Ruffini

Nella manifestazione di oggi  a Valentano “200 anni d’amore per la matematica”

Poste Italiane partecipa con un annullo speciale filatelico

NewTuscia – ROMA – Poste Italiane comunica che oggi, 10 maggio 2022, è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo commemorativo di Paolo Ruffini, nel bicentenario della scomparsa del grande matematico e medico italiano nato a Valentano nel 1765.

A Valentano, sempre oggi, nella manifestazione dedicata a Ruffini “200 anni d’amore per la matematica”, Poste Italiane ha partecipato con uno speciale annullo filatelico disponibile presso il servizio temporaneo allestito nella Sala Conferenze della Rocca Farnese, in Piazza della Vittoria. Sia l’annullo speciale sia il francobollo commemorativo saranno disponibili negli uffici postali della provincia con sportello filatelico di Viterbo Centro, in via Ascenzi, e di Tarquinia in via Tarconte. Per soddisfare le richieste di bollatura dei collezionisti, l’annullo sarà disponibile nei prossimi 60 giornisuccessivi e, trascorsi i termini, sarà collocato a ricordo della manifestazione nel Museo Storico Poste e Telecomunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico di Roma.

Il nome di Paolo Ruffini è legato al Teorema di Abel-Ruffini, dimostrazione parziale della irresolubilità algebrica delle equazioni di grado superiore al quarto, tramite la teoria dei gruppi, e alla regola di scomposizione dei polinomi. Inoltre, nel 1809, egli pubblicò la regola di Ruffini, un algoritmo per effettuare la divisione di un polinomio in una variabile per un binomio di primo grado nella stessa variabile. A Paolo Ruffini è dedicato il liceo scientifico di Viterbo, denominato appunto Liceo Scientifico Paolo Ruffini e la Scuola Elementare Statale – Istituto Comprensivo “Paolo Ruffini” di Valentano.

Il francobollo commemorativo dedicato al matematico di Valentano è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Tiratura: trecentomila esemplari. Foglio da quarantacinque esemplari. Bozzetto a cura di Marco Corna. La vignetta riproduce la rielaborazione di un dipinto di Biagio Magnanini raffigurante Paolo Ruffini, opera custodita dall’Università di Modena e Reggio Emilia; in primo piano l’esemplificazione grafica di una divisione eseguita con il metodo di Ruffini evidenziata da una serie di bande verticali e sullo sfondo alcune formule matematiche.

Completano il francobollo la legenda “Paolo Ruffini” e le date “1765 – 1822”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B” con relativo valore pari a 1,10€.

Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a due ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15€.

Poste Italiane