Don Giosy Cento partecipa all’omaggio a Don Dante Bernini

NewTuscia – VITERBO – Anche il cantautore don Giosy Cento partecipa oggi all’omaggio a don Dante Bernini, nel centenario della nascita dell’illustre vescovo e costruttore di pace.

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Don Giosy Cento rievochera’ la sua amicizia con don Dante Bernini ed eseguira’ un brano musicale a lui dedicato.
Il convegno in ricordo di don Dante Bernini si svolge oggi, martedi’ 10 maggio 2022, a Viterbo, nella Sala Regia di Palazzo dei Priori in piazza del Comune, dalle ore 15,30 alle ore 19.
Il convegno e’ promosso dagli amici di don Dante e dal “Tavolo per la pace”, con il patrocinio del Comune di Viterbo.
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Programma dell’incontro
Viterbo, Sala Regia di Palazzo dei Priori, 10 maggio 2022
Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 16.00 Introduzione di Mario Di Marco, del Tavolo per la pace di Viterbo
ore 16,15 Proiezione di un contributo video
Ore 16.25 Saluto del Vescovo di Viterbo, saluti delle Autorita’, lettura del messaggio di S.E. monsignor Luigi Bettazzi, presidente emerito di Pax Christi
0re 16.45 “Don Dante Bernini maestro di pace”, intervento di Dario Vitali, direttore del Dipartimento di Teologia dogmatica della Pontificia Universita’ Gregoriana
Ore 17.15 Contributo artistico di Pietro Benedetti, attore, regista, narratore di comunita’
Ore 17.40 Interventi
Ore 18.15 “Nel ricordo di don Dante Bernini pensare e costruire la pace oggi”, conclusioni di Enrico Peyretti, del Centro Studi per la pace e la nonviolenza “Sereno Regis” di Torino
Ore 18,45 Contributo musicale di don Giosy Cento, cantautore.
Per le norme di contrasto alla diffusione del Covid-19 la Sala Regia potra’ ospitare un numero massimo di 50 persone.
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Una minima notizia su don Dante Bernini
“Vescovo emerito della diocesi di Albano, gia’ presidente della Commissione Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale Italiana e gia’ membro della “Comece'” (Commission des Episcopats de la Communaute’ Europeenne), una delle figure piu’ illustri dell’impegno di pace, solidarieta’, nonviolenza, che nell’arco dell’intera sua vita come sacerdote e come docente e’ stato costantemente impegnato per la pace e per la giustizia, nella solidarieta’ con i sofferenti e gli oppressi, nell’impegno per la salvaguardia del creato, nella promozione della nonviolenza, unendo all’adempimento scrupoloso dei prestigiosi incarichi di grande responsabilita’ un costante ascolto di tutti coloro che a lui venivano a rivolgersi per consiglio e per aiuto, a tutti sempre offrendo generosamente il suo conforto e sostegno, la sua parola buona e luminosa e l’abbraccio suo saldo e fraterno”. Cosi’ nella motivazione del riconoscimento attribuitogli il 2 ottobre 2014, nella Giornata internazionale della nonviolenza, dalla Citta’ di Viterbo con una solenne cerimonia nella Sala Regia di Palazzo dei Priori. Successivamente, il 13 aprile 2015, nell’anniversario della promulgazione della “Pacem in Terris”, era stata realizzata in suo onore a Viterbo una “Giornata per la Pace”.
Era nato a La Quercia, piccola frazione di Viterbo, il 20 aprile 1922, e vi era tornato a vivere nell’operosa sua vecchiaia; li’ e’ deceduto il 27 settembre 2019. Persona buona, costruttore di pace, luminosa figura della nonviolenza, era un punto di riferimento per ogni persona bisognosa di aiuto come per ogni persona impegnata nella solidarieta’ concreta, per il bene comune dell’umanita’, per la salvaguardia del mondo vivente.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21