Mostra “La cultura donata”, Viterbo, Palazzo papale, 16-28 magio 2022

NewTuscia – VITERBO – Al Centro di documentazione della Diocesi di Viterbo, docenti universitari, ricercatori e frequentatori dell’Archivio e della Biblioteca presentano i volumi e i documenti particolarmente preziosi e curiosi che, loro stessi, hanno scoperto grazie ai loro studi e alle loro ricerche.

Sono interessanti frammenti di antichi manoscritti in greco e latino, codici che rappresentano gli animali descritti nelle sacre scritture, ricette per i piccoli malanni e rimedi alle sventure, leggende ed eventi prodigiosi raccontati tra i battesimi e i matrimoni, l’inventario di tutto quello che era contenuto in una delle più antiche spezierie di Viterbo e le curiosità sui medicamenti, i colori, i materiali, il negozio e il magazzino della spezieria, e tanto altro.

È la riposta più bella che un istituto culturale possa ricevere. È il servizio che gli utenti rendono alla biblioteca e all’archivio in cambio del servizio che il Centro di documentazione fornisce agli utenti. È il migliore metodo di valorizzazione del patrimonio culturale. È la cultura “donata” a Viterbo e alla sua Diocesi da chi la cultura la crea, la approfondisce, la insegna.

Venerdì 27 maggio dalle ore 10:00 un “Incontro di studi” presenterà la mostra storico-documentaria intitolata appunto “La Cultura donata: il contributo della comunità degli utenti alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio documentario della Diocesi di Viterbo” che resterà aperta nelle sale del Cedido dal 16 al 28 maggio in occasione delle giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21