L’Istituto Agrario “Cecchi” con la collaborazione del Dafne approda tra i finalisti del ‘Mad for science’

NewTuscia – VITERBO – L’Istituto Agrario “Cecchi” di Pesaro, supportato dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia e dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari dell’Università di Bologna, dopo essere risultato tra le 50 scuole d’Italia ammesse alla seconda fase con un progetto sui biostimolanti, è arrivato tra gli 8 finalisti nel Concorso Mad For Science 2022, promosso dalla Fondazione Dia Sorin.

La partecipazione alla finalissima sarà annunciata in un comunicato stampa alla stampa nazionale e locale. Mad for Science è un prestigioso concorso nazionale che premia la passione per le Scienze della Vita, il lavoro di squadra e il talento, ed è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione come iniziativa di valorizzazione delle eccellenze delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. Giunto alla sua sesta edizione, il concorso invita i Licei scientifici, i Licei classici con percorso di potenziamento di Biologia con curvatura biomedica e gli Istituti Tecnici di tutta Italia a sfidarsi ed elaborare un progetto sperimentale innovativo e originale per provare a vincere un biolaboratorio per la propria scuola.

In palio un montepremi complessivo di oltre 175.000 euro. Il concorso 2021-2022 vuole far riflettere sul ruolo delle biotecnologie al servizio della Salute e del benessere dell’uomo e dell’ambiente. Il progetto del Cecchi è partito dalla decisione, tra le altre strategie, di conoscere e sperimentare i biostimolanti nell’impianto di officinali e tintoree biologiche creato dal progetto d’Istituto “Orto dei semplici”, viste le crescenti criticità mondiali indicate da Green Deal Europeo, Biodiversità per il 2030 e Farm to Fork, che evidenziano le necessità di far fronte ai cambiamenti climatici, preservare la biodiversità e proteggere l’ambiente con produzioni sostenibili e sempre più biologiche.

Può una telefonata tra un noto professore universitario e due docenti di un Istituto superiore, a lui sconosciute, cambiare gli eventi ed essere determinante per la realizzazione di un progetto, per noi, da sogno? Certo che può: quando la mente è illuminata e la risposta immediata del professore è “mi metto a disposizione”, ecco che tutto cambia e le idee iniziano a realizzarsi! Una semplice telefonata, la comune passione per la scienza e per il proprio lavoro, ed ecco gettato il seme della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell’Università degli Studi della Tuscia e l’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi”. La collaborazione tra il DAFNE e il Cecchi ha messo radici con le lezioni dei docenti  Giuseppe Colla e Mariateresa Cardarelli a Pesaro, dando i primi frutti con l’arrivo della scuola tra gli 8 finalisti nel Concorso. Il prossimo passo sarà la realizzazione delle 5 esperienze progettate grazie al significativo supporto accademico.