Inaugurato a Ronciglione l’emporio solidale

RONCIGLIONE – INAUGURATO L’EMPORIO SOLIDALE IN LARGO FACCINI, UN PROGETTO PROMOSSO DAL COMUNE E DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO.

L’EMPORIO SARÀ ATTIVO DAL 16 MAGGIO

Un luogo che fungerà da supporto concreto alle famiglie più in difficoltà, offrendo loro i principali beni di prima necessità. Questo sarà l’emporio solidale per i cittadini di Ronciglione, al quale sarà possibile accedere presentando un’apposita domanda al protocollo del Comune.

L’inaugurazione si è svolta oggi, sabato 7 maggio, alle ore 18 in largo Faccini, alla presenza del sindaco Mario Mengoni e dei rappresentanti delle associazioni di volontariato coinvolte nel progetto: Croce Rossa Italiana Comitato di Ronciglione-Sutri, Protezione Civile Ronciglione Gruppo Monti Cimini, Caritas e Unitalsi.

Prima del taglio del nastro, la sala consiliare del Comune ha ospitato la presentazione “Dall’assistenzialismo puro al superamento dell’emergenza”, in occasione della quale il sindaco Mengoni ed i presidenti delle associazioni di volontariato hanno presentato le finalità dell’emporio, dalla nascita dell’idea in piena emergenza covid alla sua attuazione, concordando unanimemente sull’importanza del lavoro sinergico messo in atto tra tutti gli attori coinvolti. Presente anche il Vicepresidente della Croce Rossa Nazionale Matteo Camporeali.

“L’inaugurazione dell’emporio solidale chiude una settimana ricca di iniziative importanti per il sostegno al sociale, frutto della volontà dell’amministrazione di mettere al centro le fasce deboli della comunità. Abbiamo infatti inaugurato qualche giorno fa il primo defibrillatore del progetto “Ronciglione Città Cardioprotetta”, situato in via dell’Olmo; ed oggi, contestualmente all’emporio, inauguriamo anche il nuovo mezzo donato dal Comune di Ronciglione per il trasporto sociale delle persone con disabilità – ha dichiarato il sindaco, Mario Mengoni. L’emporio solidale è l’esempio di una sinergia del fare e della volontà di mettere da parte ogni personalismo per il raggiungimento di un obiettivo comune, dove non conta chi ha più forza, ma il contributo di ognuno. Questo progetto ci permetterà di assistere tutti in maniera equa, creando un percorso di fuoriuscita dalla difficoltà attraverso un’azione semplice come il meccanismo della spesa quotidiana. Non si tratta di assistenzialismo, ma di supporto ad una ritrovata indipendenza della persona. Ringrazio tutti i volontari che lavorano nel silenzio e nell’anonimato, i presidenti delle associazioni, la mia squadra amministrativa e gli uffici comunali che hanno reso possibile la realizzazione dell’emporio. Infine, grazie ai cittadini di Ronciglione che hanno sostenuto il progetto sia economicamente, con la partecipazione alle iniziative benefiche organizzate a questo scopo, sia difendendone gli intenti”.

Il taglio del nastro è avvenuto presso la sede di via Faccini, alla presenza del parroco di Ronciglione, Don Silvio, e della banda cittadina “Alceo Cantiani”.