Orte onora la Madonna del Rosario di Pompei

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Orte conserva e alimenta il culto della Madonna del Rosario da 112 anni, nella dimensione spirituale e culturale, come raccomandato ai fedeli di ogni età dal parroco don Maurizio Medici; ed in questo contesto, la tradizionale suggestiva processione, caratterizzata dalla presenza degli addobbi di rose riprenderà quest’anno dopo i due anni di interruzione a causa dell‘emergenza  sanitaria, alle ore 21,30 di domenica 8 maggio, preceduta dal Triduo in preparazione dal 5 al 7 maggio.

La Chiesa di Santa Maria di Loreto, limitrofa agli Ospedali Riuniti, ospita la statua della Madonna del Rosario particolarmente venerata dai fedeli presso la Cattedrale fin dallottobre del 1910.

La Pia Unione della Madonna di Pompei risale al 1910, come testimoniato dal ricordo voluto dal vescovo diocesano, mons. Roberto Massimiliani nel 1960, nel cinquantesimo anniversario della fondazione.

Comunque la pratica del Rosario nella città risale almeno alla metà del 1500, come attestato dal raffinatissimo Altare della Madonna del Rosario nella Chiesa di Santa Croce. Limmagine della Madonna del Rosario è opera del giovane pittore ortano mastro Giorgio, vissuto tra il 1550 e il 1580.

La chiesa di Santa Maria di Loreto, che ospita attualmente la statua della Vergine del Rosario, è tornata agli antichi splendori dopo un profondo restauro, condotto nel corso degli anni dalle Confraternite, con il concorso della popolazione e di ditte edilizie artigiane della Città.

La riapertura al culto della chiesa è avvenuta l’8 maggio 2015, ed è ricordata con due targhe artistiche volute dalle Confraternite, una per ringraziare la popolazione e le ditte realizzatrici del restauro, l’altra per esprimere un doveroso ringraziamento ad un generoso benefattore di una cospicua offerta in ricordo del proprio padre.  La realizzazione di queste targhe è stata affidata all’estro di Mastro Cencio, Vincenzo Dobboloni, maestro di artigianato ceramico, operante nella storica bottega nel centro di Civita Castellana, che ha realizzato anche la riproduzione su ceramica dell’immagine della Madonna della Sanità’, presso l’omonimo Santuario presso il quartiere Città Giardino di Orte Scalo e celebrata l’ultima domenica di maggio a conclusione del Mese Mariano.

Quella della Chiesa di Santa Maria di Loreto, conosciuta anche come la “Chiesa dell’Ospedale” non è la prima esperienza di restauro affrontata dalle Confraternite di Orte, presiedute dal rettore Roberto Rondelli, in quanto le stesse negli scorsi decenni hanno restituito all’antico splendore le chiese di San Pietro, di San Biagio, di Santa Croce e Sant’Agostino, con annesso il pregevole Museo delle Confraternite.

Gli approfonditi lavori di restauro della chiesa intitolata nel 1641 a Santa Maria di Loreto.

La chiesa e il monastero, intitolati a Santa Maria di Loreto, furono edificati nel 1641 sull’area dell’Ospedale dei Raccomandati per volere delle sorelle Roberteschi, ultime superstiti di quest’antica e prestigiosa famiglia. ll monastero rimase in vita 174 anni fino al tempo di Napoleone.

Oggi la chiesa ospita la statua della Madonna del Rosario di Pompei, alla quale gli ortani guardano fin dal 1910 con particolare devozione.