Sabato 7 maggio La „Festa del carciofo ortano“

Convegno “Il Carciofo Ortano, dalla riscoperta al recupero di una filiera locale“, con degustazioni nella storica Piazza Colonna e presso gli esercizi aderenti all‘iniziativa

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – La trasmissione Fatti e Commenti di questo fine settimana, condotta da chi scrive e dal collega Gaetano Alaimo, in onda sugli schermi di Teleorte e visibile su www.teleorte.it e su www.newtuscia.it per l‘Associazione Horti in Tiberi, sarà dedicata alla Festa del Carciofo Ortano, produzione tipica la cui produzione e‘stata tenacemente riscoperta e sviluppata dall‘Associazione Horti in Tiberi, in collaborazione con l‘Arsial regionale, l‘Università ’ della Tuscia, la Camera di Commercio di Rieti e Viterbo,  il Comune di Orte e la locale Pro Loco.

Saranno presenti in studio con noi, il presidente Franco Marzoli con Daniele Proietti ed il presidente della Pro Loco, Giorgio Giammaria.

La Festa del Carciofo Ortano è organizzata dall’associazione Horti in Tiberi, in  collaborazione  con la Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Orte e la Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e si e’ articolata nelle giornate di sabato  30 aprile,  domenica 1 maggio e di questo fine settimana di sabato 7 e domenica 8 maggio.

Domani sabato 7 maggio alle ore 10,30 e‘ programmato il  Convegno „Il Carciofo Ortano, dalla riscoperta al recupero di una filiera locale.“ presso la Sala  Proba Falconia.

A seguire, in Piazza Colonna, nel cuore del centro storico, verrà allestito uno stand gastronomico ed un punto vendita diretto, oltre alle iniziative di degustazione del carciofo ortano allestite sia sabato 7 che domenica 8 maggio presso gli esercenti aderenti alla manifestazione: ristoranti, agriturismi, fattorie didattiche, botteghe e negozi.

Nell’ambito degli eventi previsti per l’organizzazione della Seconda Festa del Carciofo Ortano, l’Associazione Horti in Tiberi , con il presidente Franco Marzoli e con Daniele Proietti, è lieta di invitare la cittadinanza  al seminario dal titolo “Il Carciofo Ortano, dalla riscoperta al recupero di una filiera locale” che si terrà domani ad Orte, alle 10.30, presso la sala Proba Falconia.

Programma del Seminario  di sabato 7 maggio “Il Carciofo Ortano, dalla riscoperta al recupero di una filiera locale”

10.30 – 10.45 Indirizzi di saluto

10.45 – 11.00 Il recupero della cultivar “Carciofo Ortano”, Dott. For. Alberto Del Lungo,  Associazione “Horti in Tiberi”

11.00 – 11.15 Il “Carciofo Ortano” nella storia del nostro territorio, Dott.ssa Valentina Iacoponi, ARSIAL

11.15 – 12.00 Risultati del primo anno di attività del Progetto ORTE-CHOKE

• Analisi della variabilità e struttura genetica del “Carciofo Ortano” e sue caratteristiche nutrizionali, Prof. Mario Ciaffi, Università degli Studi della Tuscia

• Risultati preliminari di indagini chimiche ed attività biologiche di estratti ottenuti dai capolini e dai sottoprodotti della coltivazione (foglie e stelo) del “Carciofo Ortano”, Dr. Elisa Ovidi, Università degli Studi della Tuscia

12.00-12.15 Il marchio Tuscia Viterbese, Azienda Centro Italia CCIAA Rieti Viterbo (da confermare) 12.15– 12.30 Il marchio “Carciofo Ortano”, Daniele Proietti, associazione “Horti in Tiberi”

Moderatore, Daniele Proietti

 Per informazioni

Dott. For. Alberto Del Lungo, Direttore tecnico scientifico Associazione Horti in Tiberi WhatsApp: 348 870 2398

E-mail: dellungo.alberto@gmail.com

carciofortano@gmail.com info@ortechoke.it

Il seminario fa parte di una serie di eventi volti alla promozione del Carciofo Ortano e al recupero della sua filiera locale di produzione e trasformazione. Si propone di ripercorrere le attività svolte nel recupero di questa cultivar, a rischio di estinzione, presentando i traguardi raggiunti durante gli anni di attività, ed illustrare gli obiettivi previsti per il futuro.

In sintesi, l’obiettivo dell’Associazione è quello di coinvolgere giovani produttori e imprenditori agricoli nella creazione di una filiera agroalimentare corta e favorire lo sviluppo di un turismo enogastronomico di nicchia in cui il Carciofo Ortano possa dare un supporto come prodotto di nicchia per promuovere e rafforzare la crescita socio-economica a livello locale e regionale.

Da più di cinque anni un gruppo di cittadini di Orte si è impegnato nel recupero di una varietà locale di carciofo, il Carciofo Ortano”, un prodotto di nicchia esclusivo del comprensorio ortano ad elevato rischio di erosione genetica, in passato molto diffuso nei mercati di Umbria e Lazio per le sue peculiari caratteristiche organolettiche.

Il “Carciofo Ortano” è stato fonte di reddito per Orte, prima che questo paese cambiasse il suo tessuto sociale e trasformasse la sua vocazione da prettamente agricola a paese satellite dell’inter- land romano a vocazione per lo più impiegatizia.

Questa trasformazione socioculturale ha contribuito al progressivo declino della coltivazione del “Carciofo Ortano” che si è mantenuta solo grazie all’attività di alcuni agricoltori locali anziani che continuano a coltivare la varietà locale in piccoli appezzamenti e/o orti familiari.

Dopo cinque anni di attività di recupero e grazie all’aiuto di diversi Enti tra cui il Comune di Orte, il Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell’Università della Tuscia, l’ Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’agricoltura del Lazio (ARSIAL) e la Pro Loco, il “Carciofo Ortano” è stato progressivamente recuperato e i cittadini inizialmente impegnati a titolo personale, si sono costituiti nell’Associazione di promozione locale “Horti in Tiberi”, che raggruppa una serie di produttori responsabili della costituzione e mantenimento di un campo catalogo per la conservazione della varietà locale e per la produzione di materiale di propagazione destinato all’eventuale aumento delle superfici di coltivazione.

Il lavoro dell’Associazione, oltre che al recupero e conservazione della varietà locale , mira al coinvolgimento di giovani produttori e imprenditori agricoli per la creazione di una filiera agroalimentare corta incentrata sul “Carciofo Ortano” al fine di favorire lo sviluppo di un sistema agricolo e conseguentemente di turismo enogastronomico di qualità sia sotto il profilo ambientale che della sicurezza alimentare e nutrizionale in modo da promuovere e rafforzare la crescita socio- economica a livello locale e regionale.

Il seminario avrà lo scopo di raccontare la storia e le principali caratteristiche del “Carciofo Ortano”, presentare i traguardi raggiunti durante gli anni di attività, ed illustrare gli obiettivi previsti per il futuro.