Comunioni ad Acquapendente

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Nella domenica dedicata alla Festa del Lavoro l’Unità Pastorale di Acquapendente, Centeno, Onano, Proceno, Torre Alfina e Trevinano festeggia il sacramento della Prima Comunione.

“Assieme a bambini con rispettivi padrini e madrine”, ha sottolineato il Parroco Don Enrico Castauro, “festeggiamo l’evento nella giornata dedicata al ricordo di San Giuseppe artigiano. Evento istituito da Pio XII per dare un protettore ai lavoratori e un senso cristiano alla «festa dei lavoro». La figura di san Giuseppe, l’umile e grande lavoratore di Nazaret, orienta verso Cristo, il Salvatore dell’uomo, il Figlio di Dio che ha condiviso in tutto la condizione umana” Prima di consegnare per la prima volta l’ostia consacrata assieme al viceparroco Don Jamiro, Don Enrico ricorda che “Il sacramento della prima comunione rappresenta un passo importantissimo nella vita di ogni persona credente. Per Voii bambini si tratta del primo, vero incontro con Gesù, il momento in cui ricevete il suo corpo e il suo sangue. Dopo la consacrazione, attraverso la transustanziazione, ovvero la trasformazione del pane nella sostanza del corpo, l’ostia diviene il vero corpo di Cristo. Per riceverla i fedeli devono essere nel cosiddetto stato di grazia, ovvero senza coscienza di peccato mortale. Papa Francesco ha recentemente sottolineato la straordinaria importanza di questo passaggio. “La Comunione è la sorgente della vita stessa della Chiesa. E’ da essa che scaturisce ogni autentico cammino di fede, di comunione e di testimonianza”. Per Voi bambini si tratta del primo, consapevole momento di contatto con la vita di fede”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21