1 maggio: Confael, ripartire dalla dignità del lavoro 

NewTuscia – ROMA – ‘Ripartire dalla dignità del lavoro”. É questo il messaggio del Segretario Generale della Confael, Domenico Marrella in occasione della Festa dei Lavoratori.  

”Quella odierna è una giornata che non ha il suono della Festa – afferma Marrella – infatti, sentiamo forte il grido di dolore di chi il lavoro l’ha perso a causa dell’emergenza sanitaria, avendo sempre fatto i conti con il precariato, e di chi invece un’occupazione non l’ha mai avuta, e che in questa occasione la vede come un lontano miraggio a causa anche della guerra in atto che provoca tanta preoccupazione”.  

Il Segretario Generale della Confael ricorda poi i lavoratori autonomi e gli artigiani ”che a causa del coronavirus non hanno più alzato la saracinesca delle proprie attività. Tutte persone che si trovavano a galleggiare in una quotidianità problematica e che adesso rischiano seriamente di affondare”.   In questo Primo Maggio – conclude Marrella – ”un pensiero speciale va tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno letteralmente tenuto in piedi il nostro Paese durante questi due anni così difficili, penso in primis al personale sanitario, ma anche a quello dei trasporti, e della distribuzione, agli operatori e volontari delle organizzazioni sociali e tutti coloro che Papa Francesco ha definito ‘i veri eroi'”. 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21