Gaetano Alaimo

NewTuscia – ROMA – Lo avevamo intervistato la scorsa settimana “Luce Nuova sui fatti” e, forse, gli abbiamo portato anche un po’ di fortuna.
Claudio Ubertini è da poche ore il candidato sindaco

del centrodestra per volontà romana. E’ questo l’esito dell’incontro di ieri che, ob torto collo, a Roma ha portato alla fusione potremmo dire, in questo caso giustamente, a freddo, tra Lega, Forza Italia e Fondazione.

Tutti gli incontri che si erano tenuti nelle scorse settimane a Viterbo avevano dato esito negativo. Da una parte per l’impossibilità di trovare una quadra con FdI, che è andata sempre spedita e diretta avanti con la candidatura di Laura Allegrini a proprio Sindaco, dall’altra perché la Lega non voleva rinunciare ad un proprio candidato avendo il maggior numero di voti relativi della coalizione. Almeno rispetto a Forza Italia ed a Fondazione.

Ora i giochi sarebbero fatti. Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto. Anche se rimane l’ennesimo rammarico e “peccato originale” di avere dovuto sottostare alle direttive dei vertici dei partiti da Roma. Il centrodestra che affronterà le elezioni sarà “snello”, avendo perso prima l’ex sindaco ed esponenti azzurri molto votati come Isabella Lotti ed Elpidio Micci, che saranno in una lista di moderati di appoggio ad Alessandra Troncarelli, quindi per la voglia di FdI di andare avanti con Laura Allegrini.

Ora si delineano tutti i candidati sindaco o quasi. Il centrodestra dovrebbe quindi portare Claudio Ubertini della Lega con gli alleati Forza Italia, Fondazione ed Udc. Tutti si aspettano miracoli per un centrodestra apparentemente esploso ma “riesumato” dalla capitale.

Claudio Ubertini è sicuramente candidato di esperienza e profondo conoscitore di Viterbo: chissà che il suo nome, invece, non possa portare a questo tanto agognato miracolo.