“Un paesaggio può!” fa tappa a Vetralla

NewTuscia – VETRALLA – Perché “un paesaggio può, con una linea, un gesto di colline, salvare addirittura una persona, comunicargli un messaggio prezioso.” Assolutamente vero. E così, noi dell’associazione culturale delle “Comunità narranti” abbiamo voluto prendere alla lettera questa dichiarazione d’amore alla Tuscia del gran mago dei sogni Federico Fellini.

Ancora una volta in scena i “Narratori di comunità”. Con il coordinamento di Antonello Ricci. Progetto ambizioso: tra marzo e giugno, ben 15 passeggiate-racconto nuove di zecca per altrettanti centri della “Comunità montana dei Cimini”.

È la volta di Vetralla. Domenica 24 aprile. Appuntamento alle 10.30 in piazza Vittorio Emanuele II. Durata dell’evento 1h e 45′. “Pillole” e letture dei narratori di comunità Andrea Natali (regia e scelta testi) e Franco Cherubini (letture e intermezzi). Guest star Amerildo Menditto. “Pettegolezzi” narrativi di Antonello Ricci.

Domenica 24 aprile “Un paesaggio può!” fa tappa a Vetralla. “Quanno Monte Fogliano c’ha ‘l cappello/ corre villano, pia l’ombrello/ che a Vetralla fa ‘l macello” è un detto popolare, molto noto sia a Vetralla sia nei borghi limitrofi dell’area etrusco-cimina, che esprime il rapporto simbiotico della città con il suo paesaggio. Nella passeggiata-racconto, attraverso aneddoti e poesie si narrerà di come l’uomo ha modificato il paesaggio vetrallese, piegandolo al proprio interesse, ma anche di come il paesaggio possa, con le sue linee inconfondibili e caratteristiche, comunicare, quale testimonianza della nostra civiltà, un messaggio composto da campanili, boschi, uliveti e comunità arroccate. “Pillole” e letture dei narratori di comunità Andrea Natali (regia e scelta testi) e Franco Cherubini. Guest star Amerildo Menditto. Intermezzi random e “pettegolezzi” critico-narrativi di Antonello Ricci.

“Un paesaggio può” si svolge nell’ambito del “Festival culturale dell’area etrusco cimina”, progetto organizzato dal SISC (Sistema integrato dei servizi culturali dell’area etrusco cimina) per la “Comunità montana dei Cimini” e realizzato con il sostegno della Regione Lazio per biblioteche, musei e archivi, piano annuale 2021, L.R. 24/2019 dall’associazione Arca.

La partecipazione agli eventi è libera. Gradita la prenotazione whatsapp al numero 3939373586. Le passeggiate, organizzate in osservanza della normativa di contenimento del Covid, saranno trasmesse in diretta Facebook.

Comuni partecipanti: Barbarano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano e Viterbo (Fondazione Carivit).

Questa la nutrita pattuglia dei narratori che scenderanno in campo – qua e là, secondo l’occasione – per “Un paesaggio può”: Fabrizio Allegrini, Sofia Barbanti, Tiziana Ceccarelli, Maria Letizia Cecconi, Franco Cherubini, Laura De Felicis, Sara Forliti, Maria Morena Lepri, Alessio Mascagna, Amerildo Menditto, Andrea Natali, Marco Rossi, Giovanna Rossiello, Barbara Sarti, Liliana Scaffa, Silvia Scialanca, Biagio Stefani, Sonia Stefanucci e Alessandro Vagnoni. Con la partecipazione straordinaria dell’attrice Laura Antonini. Riprese video a cura di Marco D’Aureli. Comunicazione a cura di Simona Soprano.

(Domenica 1 maggio “Un paesaggio può!” farà sosta a Vignanello-ombelico-del-Mondo. “Pillole” e letture a cura delle narratrici Sonia Stefanucci e Sara Forliti. Intermezzi e “pettegolezzi” critico-narrativi di Ricci.)