NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo UxU e Co-mai ;Chiediamo il cessate il fuoco immediato e corridoi umanitari urgenti in Ucraina e nei paesi confinanti per tutti i rifugiati senza distinzione.Si inizia giovedì 14.04 sera ore 19.00 con lo scambio degli auguri per Pasqua su Zoom organizzato dal Consiglio Direttivo del Movimento Uniti per Unire(UxU) insieme ai membri delle commissioni e dipartimenti di e ai nostri rappresentanti regionali e le associazioni e comunità aderenti per ribadire l’importanza del dialogo e il rispetto reciproco tra tutte le religioni e le civiltà.
E poi si prosegue venerdì 15.04 sera con la Comunità del mondo arabo in Italia(Co-mai) e #Radio #Co-mai #Internazionale che augura un mese benedetto a tutti i musulmani e Buona Pasqua a tutti i cristiani. La Co-mai organizza come ogni anno una Cena Iftar all’orario serale previsto a Roma invitando famiglie e giovani arabi e una delegazione UxU a Roma . Dopo la Cena si terrà anche una serata di dialogo insieme al direttivo Co-mai per ascoltare proposte sui vari Commissioni della Co-mai, nonché sullo sviluppo del progetto International #Radio #Co-mai #Internazionale.”È molto significativo che quest’anno la Pasqua coincide durante il mese di Ramadan. Auguriamo a tutti Buona Pasqua e Ramadan Karim e con serenità e pace per tutti. Chiediamo il cessate il fuoco immediato e corridoi umanitari urgenti in Ucraina e nei paesi confinanti per tutti i rifugiati senza distinzione. Inoltre chiediamo affrontare e risolvere tutte le questioni aperte e le guerre dimenticate nel mondo e nei paesi arabi e africani. Bisogna trattare tutti i rifugiati nello stesso modo evitando guerre tra poveri ,tra disperati e tra inascoltati”. Cosi Dichiara Foad Aodi Presidente Co-mai e UxU .Dal canto suo il consigliere Diplomatico del Movimento Uniti per Unire Prof. Laura Mazza molto attiva da anni a favore del dialogo tra i popoli e la pace nel mondo dichiara : Fratelli Tutti ; ” Cerchiamo di vivere in pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra religione, il colore della nostra pelle. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra”.