La dura vita del gioco d’azzardo a Viterbo e provincia

NewTuscia – Tutto sembra remare contro “gioco e scommesse” in agenzia e a favore di quello a distanza. Non bastavano i dati raccolti e diffusi annualmente da ADM, i quali evidenziano lo storico sorpasso (in termini di raccolta erariale) del gioco online ai danni del gioco cosiddetto fisico: sempre meno persone entrano in agenzia e preferiscono puntare da casa o da smartphone, soluzione pratica, rapida, sicura e sicuramente esente da restrizioni per pandemia.

Il lockdown e la riapertura a singhiozzo

Ad inizio 2020, è arrivato il Covid 19 e, con esso, il lockdown e la chiusura dei centri scommesse distribuiti in tutte le città italiane, Viterbo compresa. La riapertura dei punti scommesse e delle sale bingo non è stata una passeggiata e, nella stessa Tuscia, le associazioni di categoria si sono fatte sentire con rimostranze anche a mezzo stampa, in difesa del diritto dei dipendenti di tornare al lavoro e delle agenzie che avevano sempre rispettato i protocolli di sicurezza di riaprire al più presto. Ed invece, quello delle agenzie di scommesse e delle sale bingo, è stato un vero e proprio percorso ad ostacoli, tra applicazione di misure di sicurezza, rispetto dei tempi, riaperture, chiusure.

Se, dopo il primo lockdown, nel mese di luglio 2020, il pubblico ha potuto accedere nuovamente per scommettere e giocare, con l’arrivo dell’autunno le porte hanno chiuso per la seconda volta. Eppure, nel frattempo tutti i siti si erano organizzati, creando le condizioni per il distanziamento, riducendo la capacità dei tavoli da 7 a 4 giocatori, installando i pannelli di protezione in plexiglass, …

Ora, finalmente tutto sembra funzionare normalmente, seppur con green pass rafforzato e riduzione del numero di clienti. Ma a che prezzo? Mesi di chiusura, con danni per le agenzie e per i dipendenti (la sola sala Bingo di Viterbo conta ben 40 hostess e steward), per non parlare dei costi di mantenimento e delle concessioni, sempre molto onerose.

La lotta alla ludopatia e gli incentivi contro le slot

È dei primi mesi del 2019 un emendamento approvato dal consiglio comunale di Viterbo per fornire incentivi a tutti quei locali che sceglieranno di disinstallare e di privarsi di videolottery e slot machine. Nessun accanimento contro il gioco, ma piuttosto una misura volta a prevenire la piaga della ludopatia, che a Viterbo come nel resto d’Italia ha la tendenza a colpire in modo particolare i giovani.

L’idea alla base dell’emendamento è che, grazie a delle agevolazioni sui tributi, le attività commerciali che ne siano ancora provviste saranno incentivate a dismettere le macchinette da bar, dando un aiuto non indifferente alla lotta alla dipendenza da gioco.

Un’altra conseguenza di questo tipo di misura è che tutte le attività di gioco e scommessa si andranno concentrando nelle agenzie fisiche a ciò dedicate (le sale scommesse, le cui agenzie sono diffuse un po’ ovunque in città e provincia): in questo modo, municipalità e forze dell’ordine riusciranno a controllare e contenere il fenomeno del gioco illegale, altra piaga che colpisce la Tuscia e non solo, danneggiando seriamente tanto gli operatori legali, quanto le fasce più deboli dei consumatori.

Guardia di Finanza e AMD contro il gioco illegale

A proposito di contrasto al gioco illegale, nel corso degli ultimi anni, la Guardia di Finanza sta riuscendo a portare a termine una serie di attività di individuazione e chiusura di operatori clandestini.

Tra le operazioni più notevoli ad opera delle Fiamme Gialle di Viterbo, ne ricordiamo due: nel 2016, vengono effettuati 27 interventi presso altrettanti centri scommesse e sale giochi della provincia; nell’aprile 2021, sono indagati per scommesse illegali i titolari di cinque punti gioco, accusati di aver raccolto scommesse per eventi sportivi per operatori stranieri senza concessioni e privi di autorizzazioni di polizia. Due operatori austriaci e un terzo maltese: nessuno provvisto delle autorizzazioni di polizia, né delle concessioni ministeriali.

A supportare l’azione della Finanza, dal luglio 2021 è diventata operativa la sede dell’Alto Lazio della Sezione Operativa Territoriale dell’Ufficio delle Dogane, con sede principale a Viterbo e una dislocazione a Cittaducale (Rieti). La S.O.T. svolge tutte le attività di competenza dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) in campo doganale e delle accise, con poteri di Polizia tributaria e giudiziaria.

La sfida dei Casino online esteri

Abbiamo citato operatori stranieri coinvolti in casi di scommesse illecite sul territorio di Viterbo. Attenzione, però, dato che con tutti sono portatori di giochi illegali, anzi. Vi sono Casino online stranieri sicuri e affidabili con cui è possibile giocare e scommettere in tutta tranquillità e divertendosi.

Ciò che è fondamentale, prima di aprire un account di gioco, è individuare sul sito internet l’indicazione della licenza governativa con cui questi Casino online esteri sono autorizzati ad erogare i propri servizi anche sul suolo italiano: le concessioni internazionali più diffuse sono MGA (Malta Gaming Authority), Curaçao, rilasciata dall’eGaming Authority di Curaçao, nelle Antille olandesi, Gambling Commission del Regno Unito, Swedish Gambling Authority, oltre a licenze di Cipro e Gibilterra.

Solamente se il sito riporta una licenza di gioco rilasciata da un ente certificatore, è attendibile. In caso contrario, il gioco in assenza di licenze comporta l’applicazione di un’ammenda o di un periodo di reclusione.

Creare un account con uno dei Casino online stranieri con licenza offre la certezza di non incappare in un sito illegale, garantisce quote di scommesse alte (la tassazione all’estero è spesso meno pesante di quella italiana), jackpot e vincite elevati, offerte, promozioni, bonus di benvenuto più generosi e più frequenti.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21