“Peace through inclusion”

NewTuscia – VETRALLA

Le attività di accoglienza del centro di interpretazione Ecomuseo della Tuscia Rupestre del Comune di Vetralla gestito dalla Cooperativa Sociale “i SEMI”.

 Mercoledì 30 marzo u.s. è stato accolto nell’ambito delle attività di promozione e conoscenza dei beni culturali e ambientali della Città di Vetralla  il gruppo dell’Erasmus+   “Emphasizing inclusion by developing mutual aid and solidarity in Europe – (AIDEES)” (Enfatizzare l’inclusione sviluppando l’aiuto reciproco e la solidarietà in Europa)  dell’I.T.E. Paolo Savi di Viterbo. A curare l’evento sono stati i ragazzi e gli operatori della Cooperativa i SEMI che, oltre ad occuparsi di attività educative e socio riabilitative in contesti scolastici e culturali, di formazione e inserimento lavorativo protetto,  coordina le attività dell’Ecomuseo della Tuscia Rupestre con il centro di interpretazione di Vetralla. Si tratta di una delle prime iniziative in programma nell’ambito dell’Organizzazione Museale Regionale, grazie alla Direzione Regionale Cultura Politiche Sociali Lazio Creativo che, attraverso L.R.  del 15 novembre 2019, n. 24 recante Disposizioni in materia di servizi culturali regionali e di valorizzazione culturale ha assegnato con DE n. G05210 del 6 maggio 2021 il finanziamento. 

Il percorso di visita “la Tuscia e il turismo sostenibile un binomio possibile” nello specifico ha le finalità di presentate ai ragazzi le risorse culturali ed ambientali del nostro territorio nella cornice generale del turismo lento, sostenibile ed esperienziale. Il laboratorio ha voluto stimolare il confronto sulla promozione e valorizzazione del patrimonio ecomuseale della Tuscia Rupestre e visto il totale coinvolgimento delle persone con disabilità che operano all’interno della cooperativa sia in formazione che in attività socio riabilitativa. Questo il focus della scelta condivisa con l’I.T.E. Paolo Savi di inserire l’intervento educativo per l’inclusione scolastica nel progetto Erasmus+, inerente a queste tematiche, con l’obiettivo di portare a conoscenza e far emergere il valore inclusivo delle attività educative nel contesto scolastico e culturale che la cooperativa “i SEMI”, in sinergia con la scuola, esprime attraverso l’inserimento di studenti con disabilità, sia durante che alla fine del loro percorso scolastico,  nelle attività di accoglienza e promozione della conoscenza dei beni storici, naturalistici, culturali ed ambientali dell’Ecomuseo della Tuscia Rupestre.

L’itinerario elaborato con gli studenti dell’indirizzo turistico dell’I.T.E. Paolo Savi e condiviso con  Rudolfh Hupperts,  guida turistica  e Susanna Ohtonen dell’associazione Opera Extravaganza si è snodato

per il centro storico visitando le Chiese di San Pietro e San Francesco, il Museo della Città e del Territorio, che ha da poco riaperto al pubblico ed invitiamo ad andarlo a visitare,  seguito da una piacevole pausa pranzo presso il teatro del Giardino Segreto dell’associazione per concludersi in piazza del Comune con un messaggio condiviso con gli studenti e la visita al Duomo.

Afferma la Dirigente Scolastica dell’Istituto “P. Savi” di Viterbo : “Per noi enfatizzare l’inclusione sviluppando l’aiuto reciproco e la solidarietà in Europa è una priorità anche per la condivisione di un

messaggio di pace ora più che mai necessario”. Queste attività dimostrano ancora una volta la disponibilità della nostra scuola a condividere azioni volte all’inclusione sociale in collaborazione con le realtà del terzo settore.

 A conferma e a supporto di ciò si è espresso il primo cittadino di Vetralla Sandrino Aquilani che insieme a tutto il Consiglio Comunale ha sospeso momentaneamente i lavori per accogliere, appena giunti a Vetralla, oltre 50 persone tra docenti, educatori e studenti provenienti da diversi paesi d’Europa: Francia, Spagna, Romania, Lituania, Slovenia, Bulgaria e Italia.

Ha portato i saluti di tutta la comunità vetrallese sottolineato le importanti risorse che il nostro territorio conserva, tante ancora tutte da scoprire e valorizzare, ringraziato chi con il centro di interpretazione si spende per questo e in conclusione ha detto che quella bandiera della Pace, che il gruppo portava con se, le sta cuore a così come a tutto il Consiglio Comunale e condiviso il messaggio “Peace through inclusion”.