NewTuscia – VITERBO – Come già rappresentato nella comunicazione sindacale del 23 ottobre 2021, visti gli articoli sulla stampa locale apparsi in data odierna, si rende necessario ribadire  quanto precedentemente già esposto, ossia la necessità di tornare al turno unico nelle scuole della ns provincia.

L’organizzazione scolastica della provincia di Viterbo, vista la fine dell’ emergenza sanitaria, non necessita, come da più voci erroneamente riportato, il mantenimento del doppio turno.

Non possono essere attribuite alla provincia problematiche che riguardano le grandi città; non si possono imporre alle scuole modelli organizzativi che non tengono conto delle specifiche realtà territoriali.

Pertanto ANP Viterbo ribadisce la necessità di tornare al turno unico, come da indicazioni governative,  per ridurre, almeno in questa fase terminale dell’anno scolastico, il disagio che è ricaduto finora sugli studenti e sulle loro famiglie.           

Abbiamo nei loro confronti il dovere morale che ci obbliga, per quello che possiamo, a rendere meno gravoso  il carico di lavoro in questi ultimi due mesi di scuola .

Non dimentichiamo neppure che gli stessi disagi sono vissuti in prima persona dai docenti e da tutto il personale scolastico.

Il malcontento aumenta sempre di più . Gli studenti  sono stanchi di subire decisioni che non comprendono, tanto più che nell’ultimo incontro in Prefettura avevano avuto rassicurazioni di tornare al turno unico subito dopo le vacanze di Natale.

Si precisa che la struttura di ANP Lazio sostiene pienamente la richiesta proveniente dalla realtà territoriale di Viterbo, pur avendo preso posizioni diverse in altre situazioni territoriali come quella di Roma, che hanno caratteristiche non assimilabili alla realtà della provincia viterbese.

Fiduciosi nell’accoglimento della presente  richiesta, vista la sensibilità sempre dimostrata nei riguardi della scuola,  degli studenti e delle famiglie, ringraziamo anticipatamente e porgia le nostre più vive cordialità

Il presidente provinciale ANP                                                         

prof.ssa Maria Antonietta Bentivegna                                                  

Il presidente regionale ANP

prof.ssa Cristina Costarelli