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OPEN DAY PALLACANESTRO

NewTuscia – VITERBO – Giornata emozionante e partecipativa quella del quarto open day, dedicato al basket, organizzato con il Patrocinio del Centro Provinciale Sportivo Libertas Viterbo, nell’ambito del Progetto Libertas Nazionale “Gioca allo Sport. Cambia il Mondo”.

Il 27 marzo la palestra della Verità a Viterbo si è riempita di giovani cestisti della ASD Blu Star Viterbo, organizzatrice dell’evento, e degli atleti delle Società invitate Virtus Capranica e Roma XVIII.

I tecnici della Blu Star Vt, Aquilio Ferri e M. Giovanna Falchi, presidente della ASD, con Nildo Rapiti, presidente del CPSL Viterbo, si sono dimostrati molto soddisfatti della notevole presenza di pubblico e del coinvolgimento di familiari, dirigenti, allenatori, appassionati di basket e cittadini viterbesi, intervenuti secondo la normativa Covid per garantire sempre la sicurezza sanitaria.

Questo incontro ha testimoniato come lo sport possa diventare strumento formativo e di integrazione, che porta a rinsaldare le relazioni non solo tra atleti e coetanei ma anche tra soggetti di età e settori diversi, punto di riferimento e modello educativo per generazioni di giovani.

L’ASD Blu Star Viterbo opera con ragazzi dai 4 ai 14 anni, da sempre il suo obiettivo centrale è fare del basket un mezzo per la crescita del bambino, per lo sviluppo delle sue capacità motorie, senso percettive, relazionali, psicologiche.

In piena sintonia con il fine proprio dell’open day, previsto dal Progetto “Gioca allo Sport. Cambia il Mondo”, i tecnici della Blu Star Viterbo, grazie alla loro lunga esperienza professionale con i più piccoli, riescono a “destrutturare la disciplina sportiva del basket per trasformarla in gioco, in semplice momento aggregativo e di divertimento”, ma nello stesso tempo influiscono positivamente sullo sviluppo del bambino portandolo ad una sempre maggiore conoscenza di se stesso e ad un equilibrio psicologico, relazione ed ambientale.

Consapevoli che l’isolamento dovuto all’emergenza Covid-19 ha prodotto soprattutto nei più giovani profonde incertezze e paure, come diffidenza, difficoltà nel relazionarsi agli altri, problematiche fisiche legate all’inattività, o anche mentali, come l’incapacità di concentrazione o attenzione, attraverso la dinamica del gioco, che poi diventa dinamica di vita, riescono invece ad utilizzare la disciplina del basket per aiutare il bambino a superare i suoi disagi, riportandolo ad un armonico sviluppo tra mente e corpo, sensibilizzandolo allo spirito di squadra, al rispetto dei ruoli e delle regole, di conseguenza favorendo la sua socializzazione.

Alla fine della manifestazione, momento toccante, l’ASD Blu Star Viterbo ha donato al Presidente del CPSL, Nildo Rapiti, una targa a riconoscimento e ringraziamento per la sua vicinanza e per il suo continuo, appassionato e concreto sostegno a favore dello sport.

Questa giornata è stata un’occasione anche per il Centro Provinciale Sportivo Libertas Viterbo per offrire a Don Elio, parroco della Chiesa della Verità, un omaggio a testimonianza della sua lunga attività di promozione dello sport giovanile e di sensibilizzazione della comunità locale alla cultura della condivisione.

IL PRESIDENTE