Benedizione ed inaugurazione con concerto dell’organo di S. Martino al Cimino

NewTuscia – SAN MARTINO AL CIMINO (VITERBO) – Sabato 26 marzo la Delegazione di Viterbo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, guidata dal Gr. Uff. Col. Antonio Cianchi, nell’ambito degli incontri semestrali programmati, ha organizzato, nell’Abbazia di S. Martino al Cimino, un concerto per organo tenuto dal Maestro Ferdinando Bastianini.

In occasione dell’evento S.E. Mons. Lino Fumagalli, Priore della Delegazione e Vescovo di Viterbo, dopo aver officiato la S. Messa, ha benedetto tale organo che, appena restaurato, è ritornato al suo antico splendore dopo decenni di totale abbandono.

Il restauro, come ha ricordato Don Fabrizio Pacelli, attuale parroco, era stato fortemente voluto dal suo predecessore, l’indimenticato Don Bonaventura Pulcini, che aveva avvertito in quel mucchio di pezzi accantonati in un angolo dell’Abbazia, un potenziale sonoro di uno strumento di notevole fattura.

Durato oltre due anni, il restauro è stato realizzato dalla famosa ditta Barthelemy Formentelli con finanziamento a cura della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di

Viterbo e per l’Etruria Meridionale presente all’evento con il suo massimo rappresentante, l’Architetto Margherita Eichberg, e con il Prof. Quintilio Palozzi che, nel delineare la storia dell’organo attraverso probante documentazione d’archivio, ha fatto risalire alcune sue canne addirittura alla metà del ’600 mentre lo stesso, già riassemblato da una ditta romana, è identificabile come un “Priori 1846” .

Finalmente, quando le mani, unitamente alla maestria interpretativa e di improvvisazione propria del Maestro Bastianini, hanno iniziato a percuoterne i tasti si è immediatamente compreso quale densità di energia sonora fosse nascosta in quello strumento e quali toni e vibrazioni fosse capace di esprimere.

L’ampio repertorio eseguito ne è stata poi la conferma.

La prestazione è stata sottolineata da applausi dei tantissimi cultori musicali che, unitamente alle autorità presenti, hanno tributato al Maestro al quale, al termine del concerto, anche i Cavalieri e le

Dame del Santo Sepolcro hanno fatto sentire la loro riconoscenza con un piccolo segno tangibile della storia millenaria dell’Ordine.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21