“Ospedali montani, si proceda all’analisi della proposta di legge”

NewTuscia – ROMA – “Ritengo che sia arrivato il momento di procedere all’analisi della proposta di legge sui distretti socio-sanitari montani che giace nei cassetti della Pisana da troppo tempo, ponendo così un vincolo alle decisioni arbitrarie dell’Assessore a quella che ormai posso definire una pseudo-sanità che continua a privare i cittadini di spazi e servizi nelle zone disagiate della nostra regione”

“La proposta di legge n. 266, disciplinando i distretti socio-sanitari montani, mira alla loro valorizzazione come funzione essenziale per le popolazioni interessate, spesso distanti dai maggiori centri urbani e costrette a dover intraprendere lunghi e costosi viaggi verso altre strutture del territorio.
Sto ponendo l’attenzione sul fattore sanitario in primis, ma con uno sguardo a fenomeni di spopolamento che generano ricadute sia sull’economia che sul turismo di quelle zone”.

“Le situazioni che ho più volte denunciato in seno alla ASL RM 5, confermano l’urgenza di procedere con l’avanzamento in commissione, o direttamente in aula, di questa proposta di legge. Mi aspetto che non ci si nasconda più dietro l’emergenza pandemica per evitare di trattare temi fondamentali per tutti i cittadini del Lazio e non vedo quindi ostacoli a che si possa finalmente ottenere un testo che consenta di tornare ad erogare in ogni territorio, specialmente in quelli disagiati, quanto di diritto gli spetti”

Lo dichiara Francesca De Vito, consigliera al gruppo misto della Regione Lazio

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21