NewTuscia – Il massimo campionato di serie A sta ormai volgendo al termine e sia in testa che in coda i giochi sono tutt’altro che scontati. Per il titolo infatti sono in corsa Milan, Napoli e Inter, mentre per la salvezza a parte un improbabile recupero della Salernitana e che avrebbe del miracoloso, la lotta per non retrocedere occupando gli altri due posti sembra circoscritta a Genoa, Cagliari e Venezia. Da come si evince il calcio di Serie A è contraddistinto da un grande finale di stagione, per cui l’argomento merita di essere analizzato a fondo.
La lotta per lo scudetto
All’indomani della debacle della nazionale di Roberto Mancini che è stato estromesso per il secondo quadriennio consecutivo dalla partecipazione ai Mondiali, il calcio di Serie A si appresta al rush finale per la conquista dello scudetto. Quando mancano ormai otto partite alla fine, la classifica vede al comando il Milan con 66 punti, seguito a ruota dal Napoli a 63 e dall’Inter a 60 (una partita in meno). A questo trittico va tuttavia aggiunta la Juventus che a quota 59 si appresta ad affrontare in casa proprio l’Inter, per cui in caso di vittoria potrebbe prepotentemente inserirsi nella lotta scudetto. Fatta questa importante quanto doverosa analisi della testa della classifica, va aggiunto che le formazioni delle big di Serie A (infortuni a parte) avranno un ruolo determinante in termini di risultato finale che ognuna si è prefissata. La capolista Milan e le immediate inseguitrici potranno tra l’altro contare sulla vena realizzativa delle loro punte e che sono di alto livello, come si evince dalla classifica dei marcatori che li vede ai primi posti.
I gol degli attaccanti
I gol degli attaccanti che le squadre di testa della massima serie annoverano nelle rispettive formazioni, potranno svolgere un ruolo determinante nella lotta scudetto. La classifica dei marcatori di Serie A alla trentesima giornata propone infatti in testa la coppia composta dal neo-acquisto juventino Dusan Vlahovic e da Ciro Immobile con 21 reti. A quota 15 c’è invece Lautaro Martínez dell’Inter, mentre con 14 marcature troviamo l’altro attaccante interista Edwin Dzeko. Da ciò si evince che sommate le rispettive realizzazioni, entrambe le punte nerazzurre formano una coppia da quasi 30 gol. Infine va aggiunto che a 12 reti c’è Victor Osimhen del Napoli che in assoluto vanta il miglior rapporto presenze-reti, visto il gran numero di partite che è stato costretto a saltare a causa di infortuni e Covid. La vena realizzativa di queste punte di prim’ordine delle squadre di testa insieme a quella di centrocampisti e difensori, fa presagire che per il calcio di Serie A sarà un grande finale di stagione e probabilmente non mancheranno delle sorprese.
La lotta per la salvezza
Cagliari, Venezia (una partita da recuperare), Genoa e Salernitana, sono le squadre coinvolte nella lotta per la salvezza. Tuttavia lo Spezia a 29 punti alla pari della Sampdoria e l’Udinese a 30, potrebbero entrare a far parte di questa ristretta cerchia di concorrenti per non retrocedere, anche se i friulani hanno da recuperare 2 partite. Le restanti otto gare che mancano alla fine della stagione, saranno quindi decisive per stabilire quali squadre retrocederanno nella serie cadetta. A svolgere un ruolo fondamentale saranno tuttavia alcuni scontri diretti, la differenza reti e i risultati ottenuti nei doppi confronti. A parte la Salernitana che salvo un’impresa che avrebbe del miracoloso sembra ormai condannata alla serie B, i grifoni del Genoa e il Cagliari di Mazzarri insieme al Venezia di Zanetti dovrebbero lottare per non occupare gli ultimi due posti. Anche per la lotta per non retrocedere le formazioni al completo delle squadre interessate, potrebbero rivelarsi determinanti per scongiurare il declassamento in Serie B.













