Ambiente, ad aprile parte il progetto educativo promosso dall’associazione Ripensiamo Roma 

NewTuscia – ROMA – Partirà ad aprile il progetto “Ripensiamo Ambiente” con l’obiettivo di far conoscere ai cittadini presenti sul territorio laziale l’importanza delle moderne tecnologie legate al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti urbani e di quelli speciali

L’iniziativa promossa dall’associazione Ripensiamo Roma con il patrocinio di Atia Iswa Italia, l’associazione che riunisce le imprese, i professionisti e gli Istituti di ricerca che operano nel settore della gestione dei rifiuti, e la collaborazione dell’associazione Amici della Terra e della Fondazione Italia Sostenibile, prevede visite guidate presso gli impianti di gestione dei rifiuti del Lazio, della Campania, dell’Umbria e dell’Emilia-Romagna con sessione formative e di approfondimento, oltre a un innovativo servizio di formazione e orientamento al lavoro indirizzato ai più giovani. 

I destinatari del progetto educativo sono i soci delle realtà promotrici, gli studenti universitari, che con la partecipazione agli eventi potranno beneficiare del riconoscimento di crediti formativi universitari e gli studenti del quarto e quinto anno delle scuole secondarie superiori. Il calendario delle visite agli impianti, che verrà comunicato nei prossimi giorni in una conferenza stampa, prevede appuntamenti fino a dicembre 2022

“Siamo partiti dal presupposto che il tema dell’ambiente è complesso e non può essere affrontato con un approccio semplicistico e ideologico. Ci proponiamo di diffondere una nuova cultura dell’ambiente, che superi il pregiudizio di un certo ambientalismo catastrofista e anti-imprese, promuovendo attivamente la conoscenza di tutte quelle tecnologie innovative che rispettano l’ambiente e la salute pubblica” ha spiegato Donato Bonanni, presidente di Ripensiamo Roma. 

“Dobbiamo cambiare atteggiamento e fidarci della relazione stretta tra l’ambiente e l’innovazione tecnologica. Senza quest’ultima è impensabile tutelare ogni aspetto legato all’ambiente. In questo senso lo slogan della nostra associazione è ‘Conoscere per deliberare‘”, ha concluso Bonanni.