“Insieme per cambiare” di Acquapendente, impegno per i più in difficoltà

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Lo avevano detto a chiare note in campagna elettorale: tra le loro priorità lo stare a fianco delle persone più in difficoltà. Ed onestamente “passare dalle parole ai fatti” per la Lista di minoranza “Insieme per cambiare” non è stato difficile.

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“Non siamo sicuramente rimasti contenti”, sottolineano in una nota informativa ufficializzata Martedì 15, “nell’accertarci a fine anno che per l’erogazione di buoni a sostegno delle famiglie bisognose sono stati necessari oltre 20 giorni. Ancor meno che alla Nostra richiesta di avere una relazione dettagliata delle pratiche svolte dal Servizio Sociale dal 1 al 31 Dicembre in modo da verificare il reale impegno espresso per un servizio così delicato ed importante, la Sindaca ha accolto solo in parte la nostra istanza citando articoli di Legge nati per tutelare il diritto alla privacy e quello dei dati personali e sensibili. Poiché pensiamo solo ed unicamente ai più deboli, il nostro motto è non arrenderci. E proprio in questi giorni con Nota   protocollo 0001299 abbiamo chiesto nuovamente di conoscere l’attività attraverso la consegna di documenti, istanze protocollate e quanto altro possa giustificare il lavoro svolto nel progetto contribuzione una tantum a persone in stato di bisogno. La Giunta ed i cittadini debbono comunque sapere anche che tanto il diritto di accesso quanto quello   dell’informazione è disciplinato dal Decreto Legislativo 267 del 2000. Con l’articolo 43 che riconosce il diritto di ottenere dagli Uffici del Comune nonché dalle proprie aziende ed enti dipendenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso. Il 5 Settembre 2014 spetta al Consiglio di Stato rafforzare il concetto. Con la sentenza 4525 che esprime lo status di incondizione dei Consiglieri Comunali di accedere a tutti gli atti utili ad espletare le loro funzioni all’interno del Consiglio Ed, infine, per fare in modo che tali richieste non si trasformino in un aggravio dell’ordinaria attività amministrativa la Commissione per l’accesso ai documenti ha riconosciuto ai Consiglieri Comunali di avere accesso diretto al sistema informatico interno (anche contabile) del Comune attraverso l’uso delle password di servizio Se non ci verrò data risposta nei modi e termini di legge ci vedremo costretti a informare le autorità competenti al fine di tutelare il nostro operato di consiglieri comunali per una trasparenza amministrativa a vantaggio della popolazione amministrata”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21