Il conflitto in Ucraina ha reso il mercato finanziario nuovamente volatile dopo la pandemia da Coronavirus. Gli investitori sono preoccupati, ma la storia insegna che anche in questo periodo delicato possono esserci risvolti positivi.

Perché investire con una guerra in Europa

I timori degli investitori riguardano la possibilità che si verifichi una recessione negli Stati Uniti. L’indice S&P500 è in calo di oltre il 10% da inizio anno, nel frattempo i prezzi del greggio hanno toccato i massimi storici registrati nel 2008. In tempi di volatilità è comprensibile essere “intimoriti” dall’andamento dei mercati, ma è proprio in questi periodi che si possono realizzare grandi investimenti con il trading online comprando a prezzi bassi e vendendo in futuro quando le cose si saranno assestate.

Dopotutto, anche il leggendario investitore Warren Buffett aveva investito aggressivamente durante la crisi finanziaria del 2011. “Cerchiamo semplicemente di essere timorosi quando gli altri sono avidi e di essere avidi solo quando gli altri sono timorosi” aveva dichiarato nel fiore della sua carriera. Si può anche prendere come esempio una frase pronunciata dal barone Rothschild secoli prima: “il momento migliore per comprare è quando scorre il sangue nelle strade”. Investire in tempo di guerra, in pratica, può essere estremamente profittevole.

L’incognita della pandemia

Come se non bastasse il conflitto tra Russia e Ucraina, resta sempre presente il “fattore pandemia”: il numero di contagi attuale è molto basso ma il virus non è ancora stato debellato. Non è possibile sapere cosa succederà in futuro, tra ondate di contagi, restrizioni e nuove varianti. A questo proposito, torna attuale la strategia applicata da Bill Ackman, il miliardario CEO di Pershing Square Capital Management. Ackman ha sfruttato il sell-off di inizio 2020 causato dalla pandemia acquistando 27 milioni di dollari in titoli come hedge contro il calo del mercato delle obbligazioni societarie. Al tempo sembrava una mossa azzardata, ma Ackman Ackman ha tratto profitti per 2,6 miliardi di dollari, più di 100 volte il valore iniziale del suo investimento.

Successivamente è tornato su porti più sicuri raccogliendo azioni a basso costo di Hilton Hotels Corporation, Lowe’s Companies Inc e Restaurant Brands International Inc; un cambio di rotta che si avvicina allo stile di Buffett. Alla fine del 2020, Ackman aveva realizzato un profitto di 3,85 miliardi di dollari grazie al calo e alla ripresa dei mercati.

Salvare gli investimenti con il mercato in rosso

È evidente che il periodo attuale, per quanto buio, possa portare a investimenti di successo. “L’investitore intelligente è un realista che vende agli ottimisti e compra dai pessimisti”, così cantava le lodi del mercato volatile Benjamin Graham, storico economista e mentore di Buffett. Insomma, tutti devono guardare al futuro per apprezzare il mercato ribassista. Ma quali accorgimenti, nel concreto, si possono applicare per sfruttare al meglio un periodo ribassista?

Acquistare consapevolmente

Il calo dei prezzi non giustifica l’acquisto scellerato di azioni. Infatti, la caratteristica comune tra gli investitori ribassisti di successo è che si concentrano su società di alta qualità, non “cedono” agli sconti. Ad esempio, l’S&P 500, uno degli indici di riferimento per la finanza mondiale, ha sempre superato i periodi peggiori tornando ai valori precedenti o migliorandoli. Lo stesso non si può dire di molte società che non sono sopravvissute alle crisi per questioni monetarie o per mancanza di risorse.

Allargare gli orizzonti

“Diversificare” è la chiave per superare con successo un ciclo di mercato altamente volatile. Gli analisti americani fanno spesso l’esempio delle uova: è più saggio tenere le proprie uova in più nidi, perché anche se dovesse accadere qualcosa a un nido, almenoaltre uova sarebbero salve. Allo stesso modo, investire in più settori permette di attutire gli “scossoni” del mercato.

Guardare al futuro

Infine, bisogna ricordare che investire significa agire oggi, ma pensare al domani. Può essere difficile rimanere a mente fredda mentre si guarda il valore dei titoli crollare e non poter fare nulla a riguardo, eppure è proprio questa l’abilità dei grandi investitori.

In conclusione, anche in uno scenario di guerra le opportunità non mancano e con una strategia adeguata gli investitori possono approfittarne.