Intervista al sindaco di Gallese Piersanti e ad Andrea Ferrante  “Verso le comunità energetiche”

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – La trasmissione Fatti e commenti di questa settimana condotta da chi scrive e dal collega  Gaetano Alaimo,  avrà come ospiti il sindaco di Gallese Danilo Piersanti e il dott. Andrea Ferrante,  coordinatore  del progetto ReDream che sta portando alla creazione della comunità energetica di Gallese, progetto finanziato dalla commissione europea, che vede protagonisti il biodistretto della via Amerina e delle Forre  ed il comune di Gallese.

Abbiamo avuto le prime anticipazioni dell’incontro che si svolgerà a Corchiano lunedi 14 marzo tra i tredici comuni del Biodistretto e l’assessore regionale alla transizione ecologica, Roberta Lombardi.

Si illustrerà l’avanzamento  del progetto energetico  di produzione e consumo di energia fondato sull’autoproduzione da fonti rinnovabili  e la gestione condivisa dei consumi tra i cittadini  delle comunità urbane, anche le più piccole.

Lintervista illustra  la creazione di una comunità energetica nel comune di Gallese, nel Biodistretto della via Amerina e delle Forre, allinterno del progetto Redream, un’ occasione di confronto delle modalità su cui si arriverà a costituire la comunità energetiche dei benefici che questo porterà ai cittadini che vorranno prenderne parte, oltre alla realizzazione di un ecosistema” di gestione dei consumi energetici.

La comunità energetica rinnovabile consiste in una coalizione, un’associazione  di utenti che, tramite la volontaria adesione ad un soggetto giuridico, collaborano conl’obiettivo di produrre, consumare e gestire l’energia attraverso uno più impianti energetici locali di energia rinnovabile. Ogni comunità ha le proprie caratteristiche specifiche, ma tutte sono accomunate da uno stesso obiettivo:autoprodurre e fornire energia rinnovabile a prezzi accessibili ai propri membri.

Quello delle Comunità’ energetiche rappresenta un percorso che il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre vuole intraprendere per arrivare alla Comunità energetica ovvero la possibilità per cittadini, associazioni ed imprese di produrre energia da fonte rinnovabile e di auto-consumarla.

Un percorso in cui il Biodistretto avrà al suo fianco Legambiente ed il Kyoto Club, avendo ben presente i miglioramenti della legislazione che andranno fatti a breve.

Oltre il 40% dell’elettricità prodotta in Italia proviene da fonti rinnovabili, ma questa percentuale va incrementata sostanzialmente se vogliamo affrontare la crisi climatica e gli obiettivi che l’Europa si è prefissata nei prossimi dieci anni.

Il Biodistretto è attore della transizione energetica del suo territorio e, a sostegno di questo percorso, si avvarrà del nuovo progetto ReDREAM, in cui i cittadini-consumatori renderanno ancora più efficiente l’uso delle energie rinnovabili.

Il progetto si basa sostanzialmente sulla possibilità che i singoli consumatori, cambiando comportamento, possano utilizzare l’energia rinnovabile in modo più efficiente ed economico, contribuendo così a proteggere l’ambiente.
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Anche se più del 24% dell’energia mondiale è ora prodotta in modo sostenibile, l’elettricità originata da parchi solari o eolici non può ancora essere immagazzinata in grandi quantità. Questo limita il loro uso efficiente. Il progetto ReDREAM è ora destinato a rivoluzionare il modo in cui utilizziamo le energie rinnovabili.
L’accento sarà posto sull’efficienza energetica, l’energia prodotta localmente e la flessibilità dell’utilizzo dell’energia da parte delle persone.

Il nuovo ecosistema sarà progettato per gestire in modo ottimale le risorse energetiche e coinvolgere le persone più attive nella transizione energetica. Se le persone sono flessibili nell’uso dei climatizzatori, riscaldamento, congelamento ed elettromobilità, si potrà ottenere una maggiore efficienza energetica.

Tutti gli attori che verranno coinvolti nel progetto come imprese, consumatori, professionisti e ricercatori potranno condividere la propria conoscenza ed esperienza dell'”ecosistema”, contribuendo a promuovere un uso più sostenibile di rinnovabili in futuro.