OPEN DAY “PADEL IN CARROZZINA

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. La Scuola Padel Viterbo organizza, con il patrocinio del Centro Provinciale Sportivo Libertas di Viterbo un Open Day dedicato alla conoscenza dell’attività di Padel per disabili.

L’evento è uno dei momenti di aggregazione e condivisione degli obiettivi previsti dal Progetto Nazionale Libertas “Gioca allo Sport. Cambia il Mondo”; con la Scuola Padel Viterbo, parteciperanno anche VITERSPORT Libertas e il Circolo Canottieri Aniene.

La Scuola Padel, la prima riconosciuta FIT a Viterbo, vanta un modernissimo impianto in strada Teverina al km7, dotato di tre campi al coperto, ambienti climatizzati per avere il massimo comfort sia in estate che in inverno. Il Responsabile Tecnico è Giovanni Marcucci, che con Istruttori Federali Fit propone corsi per bambini a partire da 6 anni con avviamento al gioco del Padel, Mini-Padel, Pre-Agonistic ed Agonistica, corsi per adulti con lezioni individuali e collettive, pacchetti famiglia e Padel Fitness Circuit.

L’idea di sensibilizzare alla disciplina Padel in Carrozzina è nata dall’incontro con l’A.S. Dilettantistica di Volontariato VITERSPORT Libertas, di cui è responsabile la Sig. Paola Grispigni. , grazie a prestazioni volontarie e gratuite di tecnici ed operatori esperti e qualificati, da 45 anni opera sul territorio della provincia di Viterbo nell’ambito dello sport per disabili (fisici, mentali e sensoriali), con circa 70 atleti che praticano handbike, nuoto sia a livello dilettantistico che agonistico, una squadra di hockey in carrozzina elettronica e una di calcio balilla.

Importante la partecipazione del Circolo Canottieri Aniene, sensibilissimo a questo settore, che interverrà ,grazie al Direttore Sportivo Alessandro Di Bella, con i propri atleti e con i Tecnici Nazionali Roberto Agnini e Rinaldo Rossi, specializzati nella disciplina, e daranno dimostrazione della disciplina Padel in Carrozzina.

Obiettivo dell’Open Day è coinvolgere e testimoniare con l’esperienza di atleti e loro familiari che svolgere attività sportiva sia a livello ricreativo che agonistico è sempre possibile per tutti, anche in discipline ancora poco praticate.

In particolare, si vuole dare l’opportunità a chi ha delle disabilità di condividere gioco, divertimento, gioia, praticando attività fisica insieme: atleti, familiari, tecnici, volontari.