Il festival culturale dell’area etrusco-cimina arriva a Soriano nel Cimino

NewTuscia – SORIANO NEL CIMINO – Secondo weekend per il festival culturale dell’area Etrusco Cimina. Dopo il successo di Gallese con Jonis Bascir, Antonio Quattranni, il Vittorio Cucullo duo e la prima passeggiata racconto, la manifestazione organizzata dalla Comunità Montana dei Cimini si sposta a Soriano nel Cimino. Tra domani, venerdì 11 marzo, sabato e domenica sono in programma altri quattro eventi gratuiti con due presentazioni di libri, un concerto e il secondo appuntamento dell’iniziativa “Un paesaggio può!”. Si parte domani, venerdì 11 marzo alle 18, alla biblioteca comunale con la presentazione del libro “Viaggio nella civiltà contadina. L’olivo e l’olio evo” di Stefano Grego e Antonio Quattranni.

LOCANDINA SORIANO NEL CIMINO

Tra le antiche colture del bacino del Mediterraneo, l’olivo è la specie più iconica per la sua importanza economica, ecologica e culturale. Questo volume presenta l’insieme degli aspetti legati alla coltivazione dell’olivo e alla produzione dell’olio in riferimento anche al valore simbolico e mitologico di questa pianta, che ha accompagnato l’emergere di grandi civiltà, con profondi legami nelle tradizioni gastronomiche e nella cultura civile e religiosa. Forse nessun albero come l’olivo ha visto il passaggio dalla coltura alla cultura e il diventare l’una parte integrante dell’altra. L’olivo è parte del paesaggio rurale: nelle condizioni di maggiore marginalità dei terreni più declivi e sui terrazzamenti più stretti, è stato protagonista della formazione dei sistemi di coltura promiscua. L’Italia è il paese in cui da secoli, in molte regioni, l’olio extravergine di oliva è un prodotto di eccellenza ed è utilizzato largamente nell’alimentazione. La presentazione del secondo libro è invece in programma per sabato 12 marzo, sempre alla biblioteca comunale. Il protagonista dell’incontro delle 18 è Dario Pontuale con “La Roma di Pasolini”. Modera Antonello Ricci.

Pasolini e Roma si incontrano il 28 gennaio 1950 sui binari della stazione Termini. Da allora inizia con la città un rapporto lungo e tormentato, destinato a lasciare tracce profonde in tutta la produzione artistica del poeta. Per la prima volta, raccolti in volume e ordinati per lemmi, troverete i film, le raccolte poetiche e i romanzi, così come i bar e i ristoranti frequentati con gli amici di sempre, i quartieri prediletti e le immancabili borgate dove si muovono i “ragazzi di vita” descritti nelle sue opere. Dalla “A” di Accattone, girato nel quartiere Pigneto, alla “V” di Valle Giulia, teatro degli scontri fra studenti e polizia, una guida ragionata sulle tracce di Pier Paolo Pasolini, figlio elettivo di questa “stupenda e misera città”. Introduzione di Simona Zecchi.

Dario Pontuale è scrittore, saggista, romanziere, studioso di letteratura otto-novecentesca e critico letterario romano.  Ha pubblicato i romanzi La biblioteca delle idee morte (2007), L’irreversibilità dell’uovo sodo (2009), Nessuno ha mai visto decadere l’atomo di idrogeno (2012), Certi ricordi non tornano (2018). Il racconto I dannati della Saint George (2015). È autore delle raccolte di saggi Ciak si legge (2016), Una tranquilla repubblica libresca (2017), della biografia critica Il baule di Conrad (2015), tradotto anche in Francia, e della monografia critica La Roma di Pasolini (2017). È cofondatore della rivista letteraria “Passaporto Nansen” e collabora con la rivista salgariana “Il corsaro nero”. Ha curato edizioni di Flaubert, Melville, Maupassant, Zola, Musil, Stevenson, Conrad, London, Svevo, Salgari, Puškin, Tolstoj, Čechov. Sempre sabato 12 marzo ma alle 21, il festival si sposta al cinema Florida per ospitare il concerto del Faber folk trio. Il famoso gruppo è formato da Stefano “Billy” Belardi (chitarra acustica e voce), Claudio “Ilio” Giuliani (chitarra classica e cori) e Christian Arlechino (violino), tre componenti del gruppo folk della Tresca che omaggiano Fabrizio De Andrè. Anche a Soriano nel Cimino, dunque, una serata dedicata al grande Faber con brani in versione acustica, due chitarre e un violino. Domenica mattina la seconda parte di “Un paesaggio può!”, la passeggiata racconto a cura delle Comunità narranti e dei narratori di comunità capitanati da Antonello Ricci. L’iniziativa segue i 15 comuni del festival e questa volta tocca a Soriano nel Cimino con un evento dedicato a Pirandello e Pasolini. L’appuntamento è per le 10,30 davanti alla biblioteca comunale e la durata è di un’ora e 45 minuti. Conducono i narratori Fabrizio Allegrini (regia e scelta testi) e Marco Rossi (canzoni e recitazione). Intermezzi  e “pettegolezzi” narrativi di Antonello Ricci. E’ gradita la prenotazione whatsapp al numero 3939373586. Le passeggiate, organizzate in osservanza della normativa di contenimento del Covid-19, saranno trasmesse in diretta Facebook. Il festival culturale dell’area Etrusco Cimina è realizzato dal Sisc (Sistema integrato dei servizi culturali dell’area Etrusco Cimina) con il sostegno della Regione Lazio per biblioteche, musei e archivi e in collaborazione con i comuni di Barbarano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Carbognano, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano e la fondazione Carivit con il Museo della Ceramica della Tuscia.

Maggiori informazioni sulla pagina facebook Festival culturale dell’area Etrusco Cimina.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21