Proiezione del film “L’Agnese va a morire”

NewTusci – ORTE – Riceviamo e pubblichiamo. La sezione A.N.P.I. «Tito Bernardini» di Orte, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, proietterà martedì 8 marzo 2022, presso la Biblioteca comunale di Orte Scalo, il film “L’Agnese va a morire” del regista Giuliano Montaldo. La scelta di questa pellicola è stata dettata dalla volontà di porre l’evidenza sul ruolo fondamentale e di prima linea che le donne hanno avuto nella Resistenza, non soltanto come staffette, ma anche e soprattutto come vere e proprie combattenti. In particolare, il romanzo di Renata Viganò prima e il film poi – che pure trattano la storia della staffetta Agnese – hanno avuto il grandissimo merito di far uscire la storia della Resistenza femminile dal «carattere collettivo, quasi anonimo», per usare le parole di Ada Gobetti.

Dal 1949 in poi, infatti, grazie alla pubblicazione del romanzo di Viganò e di quello di Alba De Céspedes “Dalla parte di lei”, l’Italia scopre – o torna a rammentare – quanto le donne abbiano dato per la liberazione di questo Paese dal nazifascismo. Un prezzo che le partigiane hanno orgogliosamente pagato ma che, persino nell’immediato dopoguerra, non ha avuto il giusto riconoscimento, se si pensa che il 18 aprile del 1948, solo 49 donne, il 5%, vengono elette nel Parlamento. Eppure, le italiane hanno operato sia nella resistenza civile (lo sciopero del pane a Parma nel 1941 o quello delle operaie di Torino nel 1943, ad esempio), che in quella militare. E lo hanno fatto spinte dalla speranza che un’Italia nuova e libera avrebbe significato anche un’Italia diversa; una società che le riconoscesse come paritarie agli uomini nella dignità e nei diritti.

Un cammino che oggi sappiamo essere ancora lungo, ma che le partigiane prima, le Madri Costituenti poi e di nuovo le donne che si impegnano, si battono e combattono nell’attualità hanno contribuito a tracciare.
Agnese è dunque ogni donna che non si accontenta e che lotta. Agnese è ogni partigiana, da Marisa Muso a Carla Capponi, da Tina Merlin a Teresa Noce, da Tina Anselmi a Elsa Oliva; Agnese è ogni combattente; Agnese è ogni operaia, contadina, politica, rivoluzionaria, casalinga, insegnante, attivista; Agnese è ciascuna di noi che ha subito un torto, una violenza, un sopruso.
Agnese è una donna e mille donne insieme che unite non fanno anonimato ma infinite storie da raccontare.