Psi Viterbo: proposte alle forze politiche per lo sviluppo della Tuscia

NewTuscia – VITERBO – La federazione di Viterbo del Partito Socialista italiano ha preso l’iniziativa di richiedere alle altre forze politiche riunioni per discutere le proposte socialiste per lo sviluppo sociale ed economico della Tuscia.

Il PSI, con alleanze necessarie, intendono contribuire alla affermazione delle liste che approfondiranno le questioni aperte, riguardanti il viterbese.

Dopo i primi incontri, dovranno seguirne altri per la discussione dei temi specifici e dovranno continuare  anche dopo le elezioni amministrative che si terranno in alcuni paesi della provincia, fra cui il capoluogo Viterbo.

In queste riunioni si chiederà di discutere e valutare attentamente le scelte che, il Governo, la Regione Lazio, l’Ente Provincia, hanno fatto o intendono fare. Necessario anche il coinvolgimento dei sindacati per far emergere proposte concrete attuabili da farne oggetto di una nuova vertenza dell’Alto Lazio.

La riconversione ambientale e lo sviluppo delle energie alternative nella Provincia rappresenta uno dei temi primari. In questo svolgere una attenta analisi delle criticità attuali della modalità di trasporto stradale e ferroviaria. Lo sviluppo del Turismo è infatti, come noto, derivante dalla possibilità di percorrere strade e ferrovie veloci trasversali e longitudinali.

La recente approvazione del CORE per il Porto di Civitavecchia e la ZLS ( zona logistica semplificata ) a direzione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale è una grande opportunità che la Provincia di Viterbo deve cogliere, poiché interessa l’entro terra di Civitavecchia e il territorio del viterbese, fino alla città di Orte. L’inserimento nella zona semplificata di tutti i paesi da Civitavecchia ad Orte è un atto che i socialisti propongono, perché ciò significa la creazione di sviluppo in tutta la Provincia.

Il riequilibrio del territorio significa anche considerare l’apporto negativo accentratrice che svolge Roma capitale. Molti  nostri paesi e città sono divenuti soltanto dei dormitori.
Creare sviluppo economico in loco significa ridurre il costoso e gravoso pendolarismo. Attraverso scelte politiche mirate dobbiamo invertire la tendenza, percorrere con determinazione la valorizzazione delle bellezze dell’ambiente, dei borghi, delle tante disseminate emergenze naturali e culturali, dei ritrovamenti del passato disseminati in tutta la provincia.

Va affermata ancora con maggiore forza la contrarietà delle popolazioni all’insediamento del deposito di scorie radioattive e nucleari. La militarizzazione, la paura di avvicinarsi al deposito non favoriscono di certo il turismo e l’agricoltura.

L’agricoltura è uno dei punti rilevanti, poiché deve tornare ad essere di qualità e non distruttiva dell’ambiente dei laghi, dei fiumi e purtroppo della salute della gente. Le industrie alimentari e le organizzazioni di categoria debbono aiutare il ritorno ad una agricoltura sana. Non è più accettabile la scelta imposta agli agricoltori, divenuti operai a servizio delle industrie, che subordina la salute agli interessi economici.  

I partiti e movimenti politici, anche per questo, debbono appoggiare le iniziative dei distretti che i cittadini e i rappresentanti dei Comuni sono riusciti a creare.

Tanti sono le questioni aperte. Per la loro positiva affermazione va sempre ricercato il coinvolgimento dei cittadini, ascoltando le loro richieste a favore della collettività. I socialisti intendono sempre farlo e vogliono stimolare tutte le altre forze politiche. Il primo incontro è fissato con il PD – Partito democratico provinciale.

Il coinvolgimento dei cittadini è la cosa che più determina la qualità della democrazia. 

Coordinamento federazione PSI Viterbo
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO FEDRAZIONE DI VITERBO

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21