Papa Francesco per la Quaresima in tempo di guerra in Ucraina

“Non stanchiamoci di fare il bene”.  Se infatti non desistiamo a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione (kairós), operiamo il bene verso tutti “

Stefano Stefanini

INewTuscia – ROMA – n ogni Comunità Cristiana si sta celebrando il Rito dell’imposizione delle Ceneri.

In questo primo giorno di Quaresima  l’esortazione del Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2022 è: “ Non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione (kairós), operiamo il bene verso tutti “

Una particolare attenzione “Cerchiamo chi è nel bisogno”

“Non stanchiamoci di fare il bene nella carità operosa verso il prossimo”. Durante questa Quaresima, scrive il Papa, “pratichiamo l’elemosina donando con gioia”. “Dio che dà il seme al seminatore e il pane per il nutrimento provvede per ciascuno di noi non solo affinché possiamo avere di che nutrirci, bensì affinché possiamo essere generosi nell’operare il bene verso gli altri”. Approfittiamo in modo particolare di questa Quaresima, spiega il Pontefice, “per prenderci cura di chi ci è vicino, per farci prossimi a quei fratelli e sorelle che sono feriti”. La Quaresima è un tempo propizio “per cercare, e non evitare, chi è nel bisogno”. “Per chiamare, e non ignorare, chi desidera ascolto e una buona parola; per visitare, e non abbandonare, chi soffre la solitudine”.

Papa Francesco: Se non desistiamo, mieteremo

Nel messaggio per la Quaresima Papa Francesco esorta anche a chiedere “a Dio la paziente costanza dell’agricoltore per non desistere nel fare il bene, un passo alla volta”. “Chi cade, tenda la mano al Padre che sempre ci rialza. Chi si è smarrito, ingannato dalle seduzioni del maligno, non tardi a tornare a Lui che largamente perdona”. In questo tempo di conversione, “trovando sostegno nella grazia di Dio e nella comunione della Chiesa, non stanchiamoci di seminare il bene”: “il digiuno prepara il terreno, la preghiera irriga, la carità feconda”.

“Abbiamo la certezza nella fede – scrive infine il Papa – che se non desistiamo, a suo tempo mieteremo e che, con il dono della perseveranza, otterremo i beni promessi per la salvezza nostra e altrui”.

In questo periodo di guerra in Ucraina queste esortazioni e azioni concrete hanno un significato ed una efficacia particolari