Ucraina, organizziamo tutti insieme una manifestazione della pace: il Comune contemporaneamente metta la bandiera della pace e convochi un tavolo per gestire l’emergenza

“Siamo qui ad esporre quanto già letto a tutti i presenti all’apertura dell’ultimo consiglio comunale, aggiornando quanto dichiarato con alcune doverose integrazioni.

Un nuovo conflitto militare, apparentemente distante da noi, ha già fatto decine di vittime in poche ore, proprio ai confini della nostra Europa. 

Uniti vogliamo dichiarare il nostro sdegno e rimarcare le parole della nostra Costituzione, ripudiando, anche questa volta, la guerra come risoluzione tra i popoli, e contemporaneamente chiedere all’amministrazione comunale di issare fuori dal palazzo municipale la bandiera della pace e più ancora di convocare in tempi brevi un tavolo per gestire l’emergenza, dalla raccolta di farmaci a quella dei generi di prima necessità, passando per l’accoglienza dei profughi, insieme con la Protezione Civile, la Croce Rossa, la Caritas e le associazioni del territorio.

Volevamo tornare tutti a riabbracciarci dopo la pandemia, non avremmo mai potuto immaginare di sentire nitidamente le esplosioni delle bombe di una guerra, per di più proprio nel continente europeo. 

È una guerra, come detto, vicino a noi, sia perché l’Ucraina è in Europa, sia perché molti suoi cittadini sono oggi nostri vicini di casa: con loro condividiamo la vita quotidiana della nostra Ladispoli ed i loro figli vanno a scuola insieme ai nostri.

È una circostanza che ci spinge ad essere in prima linea e ad accogliere dunque l’invito proposto nella diretta di oggi da Centro Mare Radio, durante la trasmissione Cambia il Mondo, diretto a tutte le forze politiche affinché organizzino in tempi brevi una manifestazione della pace, per ribadire quanto la vita umana conti più di ogni altra cosa. 

Solidarietà e vicinanza ai residenti di Ladispoli di nazionalità Ucraina.”

Nota a firma: Partito Democratico Ladispoli – Movimento 5 Stelle Ladispoli – Ladispoli nel cuore – Europa verde – Articolo Uno – Consigliere comunale Giuseppe Loddo