Tradurre un sito WordPress in inglese: gli aspetti da considerare

NewTuscia – Al giorno d’oggi tradurre il proprio sito web in inglese non è più un optional, ma una vera e propria necessità per moltissime aziende. Con la globalizzazione e l’apertura dei mercati a livello internazionale infatti, è importante essere in grado di rivolgersi al maggior numero di Paesi e l’inglese è considerata la lingua internazionale per eccellenza. Se il proprio sito è solo in italiano, si rischia di perdere una fetta consistente di clienti e non ne vale la pena, anche perché oggigiorno tradurre un portale online non è costoso come un tempo.

Vediamo insieme quali sono gli aspetti da considerare se si necessita di tradurre in inglese il proprio sito web realizzato con WordPress, il CMS ormai più diffuso in assoluto.

Tradurre il sito web ottimizzandolo per la SEO

Prima di tutto, è bene precisare che al giorno d’oggi non è sufficiente prendere il testo presente all’interno del proprio sito web ed effettuare una traduzione di qualità. Bisogna preoccuparsi anche della sua ottimizzazione lato SEO, per fare in modo che compaia tra i primi risultati nei motori di ricerca e che dunque abbia una maggiore visibilità. Per fare ciò, occorre tradurre anche meta tag e description oltre che effettuare una ricerca specifica delle parole chiave in inglese su cui puntare. Le migliori agenzie di traduzione come Espresso Translations si occupano anche di tutti questi aspetti, proprio per offrire un servizio completo e professionale.

Tradurre anche meta tag e description

Meta tag e description sono elementi fondamentali per quanto riguarda l’ottimizzazione di un sito web dal punto di vista della SEO. Non si possono dunque tradurre esclusivamente i contenuti testuali presenti nel portale, ma occorre preoccuparsi anche di tutte questi dettagli, che fanno una grandissima differenza. D’altronde, avere un sito web tradotto in inglese ma non ottimizzato lato SEO per quel bacino d’utenza si rivelerebbe del tutto inutile perché sarebbe estremamente difficile ottenere la visibilità desiderata ed essere trovati online.

Le parole chiave: un dettaglio fondamentale

Per ottimizzare il portale lato SEO è inoltre fondamentale effettuare una ricerca professionale delle parole chiave inglesi più ricercate dagli utenti, in modo da inserirle nel testo tradotto. Si tratta di un lavoro piuttosto complesso, che deve essere effettuato utilizzando programmi specifici che solo le agenzie specializzate in traduzione di siti web sono in grado di offrire.

WPML: il plugin per inserire le traduzioni in WordPress

Se il portale è realizzato in WordPress, il CMS ormai più diffuso in assoluto, è possibile inserire il testo tradotto in modo decisamente facile ed intuitivo. Basta infatti installare il plugin gratuito WPML ed impostarlo nel modo corretto per ottenere un risultato professionale e soddisfacente. Le migliori agenzie di traduzione di siti web, come quella che abbiamo citato sopra, sono specializzate anche nell’utilizzo di questo plugin e possono dunque offrire tutta l’assistenza necessaria per utilizzarlo ed impostarlo al meglio. Si tratta di un dettaglio non da poco, perché grazie a WPML è possibile risparmiare moltissimo tempo ed inserire il testo tradotto nel proprio sito web con la massima efficienza.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21