Diocesi Civita Castellana: “Abbi cura delle relazioni: preparerai la pace”

A fianco delle donne afghane

Sabato 26 febbraio 2022 – ore 17.00, presso l’Auditorium – “Istituto Suore Francescane”

All’incontro interverrà Barbara Schiavulli, Reporter di guerra

 NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – A protestare sono in tantissime le donne Afghane, nel timore di essere cancellate. I Talebani stanno istituzionalizzando la violenza e la discriminazione contro ragazze e donne. Porta la firma di 36 esperti ed esperte dell’Onu la lettera con cui vengono condannate le politiche dei talebani, al potere dal 15 agosto 2021: «Siamo preoccupati degli sforzi, continui e sistematici, per escludere le donne dalla sfera sociale, economica e politica in tutto il Paese».

Preoccupazioni ancora maggiori «nei casi delle donne che appartengono alle minoranze etniche o linguistiche, come quelle hazara, tagiche, hindu o di altre comunità». Sono diverse le politiche che, direttamente o indirettamente, hanno creato o consolidato barriere per l’accesso delle donne e delle ragazze al sistema sanitario, all’educazione, o che ne hanno compromesso la libertà di movimento, di espressione, di associazione con l’intimidazione verso le donne più attive nella società, giudici, giornaliste, attiviste. Continuano gli attacchi dei talebani, contro le ragazze che protestano e rivendicano diritti.

Dopo avergli vietato di fare sport, il governo dei talebani ha fissato i paletti per lo studio, ottenuto con uno stratagemma: annunciare la riapertura delle scuole superiori per i ragazzi, senza menzionare le ragazze, alle quali, viene negata l’istruzione. Le università pubbliche sono tutte chiuse.